«L’annata? Pagati i limiti caratteriali»
Montanari fa un amaro bilancio: «Si è cercato di correggere qualcosa in alcuni ruoli, ma quando parti con l’handicap...»
REGGIO. Finisce con una sconfitta il campionato della Reggiana. Il "coronamento" di una stagione, l'ennesima, deludente per non dire peggio.
Mister Montanari, si aspettava un finale diverso?
«Dipende da che punto di vista si guarda – spiega il tecnico granata – se analizzo la stagione da quando sono arrivato io, poteva anche essere peggio. Personalmente sono contento, tra virgolette, del fatto che la partita è stata giocata correttamente, con voglia di vincere e con tutte le cose fatte bene proprio come l'avevamo preparata».
Secondo lei quindi la prestazione c'è stata?
«Infatti sono soddisfatto per quello. Abbiamo disputato una partita onesta, con voglia e determinazione. Se avessimo avuto qualche stimolo in più di classifica forse avremmo portato a casa i tre punti».
Sono state le motivazioni che hanno fatto la differenza?
«Loro sono anche stati fortunati. Bisogna ammettere che nel primo tempo potevamo fare almeno un paio di gol. Nella ripresa sono stati bravi a trovare il gol e, alla fine, forse questa vittoria l'hanno meritata».
La Reggiana ha fallito alcune occasione clamorose davanti al portiere: solo un problema di motivazioni o c'è dell'altro?
«E' già capitato in altre occasioni. Forse è un difetto di fabbrica. Ci vuole più determinazione in tutte le zone del campo».
Si è chiusa la stagione, qual è il bilancio? I tifosi l'hanno ringraziata con il coro: "Marcello tu ci hai provato".
«Ad inizio stagione, da fuori, avevo espresso un giudizio su questa squadra: una squadra che secondo me era stata sopravvalutata e che aveva dei limiti».
Dal punto di vista tecnico ?
«Caratteriale in primis e all'inizio mancava anche qualcosa in determinati ruoli. Ed era evidente. Poi qualcosa si è provato a correggere ma quando parti con l'handicap diventa difficile recuperare».
Si chiude con sedici sconfitte: numeri impetosi?
«La classifica parla chiaro».
Cosa c'è nel futuro di Marcello Montanari?
«Nessuno mi ha ancora detto nulla per il futuro. Se me lo chiedessero non avrei dubbi. Ho detto che questa possibilità che mi è stata data è stato il regalo più bello che mi potessero fare».
Se la sentirebbe di cominciare la prossima stagione con questa rosa?
«Non è tutto da buttare, qualcosa di buono c’è. E’ logico che ci sono delle lacune da colmare, si tratta di aggiustare bene con i giusti inserimenti questo giocattolino».
Cristiana Filippini
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