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gesto deprecabile

L’arbitro colpito da una bottiglia

L’arbitro colpito da una bottiglia

E’ stata lanciata dalla tribuna e l’ha colpito al capo senza ferirlo

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CORREGGIO. L’arbitro Daniel Amabile di Vicenza è stato il grande protagonista della partita e ha suscitato, a più riprese, la rabbia dei tifosi correggesi tanto che a fine partita, prima di imboccare il tunnel che porta negli spogliatoi, è stato colpito da una bottiglia d’acqua. Per sua fortuna era di plastica e quasi completamente vuota. Il direttore di gara veneto è uscito dagli spogliatoi tra gli insulti dei tifosi e anche di qualche giocatore.

Il gesto della mano che taglia la gola esibito dal mister della Lucchese, Guido Pagliuca, è stato molto contestato e ritenuto un gesto poco sportivo. «Il gesto che ho fatto a fine partita - spiega ridendo mister Pagliuca - non voleva essere un gesto antisportivo ed aveva il significato di siamo sempre a testa alta. Non era quello del taglio della gola ma della mano che solleva il mento, un gesto che abbiamo sempre fatto fra di noi. Per quanto riguarda la partita non è stata bella e credo che l'arbitro, nei primi venti minuti di gioco, abbia arbitrato a senso unico per loro. Abbiamo incontrato un'ottima Correggese che ha messo in campo il grande lavoro del proprio allenatore ed ha giocato a viso aperto questa partita».

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