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«Noi “vecchi” eravamo molto emozionati»

«Noi “vecchi” eravamo molto emozionati»

Il rammarico di capitan Bertozzini: «In 11 non avremmo perso». Luppi: «Abbiamo lottato contro tutti»

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CORREGGIO. Fra i giocatori più carismatici della Correggese di quest'anno c'è il capitano Andrea Bertozzini. Arrivato lo scorso anno a Correggio, si è subito imposto come uno dei più importanti biancorossi, tanto da meritarsi la fascia di capitano.

«E' stato un sogno – spiega Bertozzini – quando il presidente mi ha dato la fascia di capitano non ci credevo ed è stato un onore indossarla. E ' stata un'annata fantastica ed è un peccato che sia finita così. Se fossimo stati in undici contro undici la Lucchese non avrebbe vinto e ora saremmo stati noi a festeggiare. Eravamo molto molto tesi prima dell'inizio della partita e per assurdo eravamo noi "vecchi" ad esserlo invece dei ragazzi più giovani. Io, Chiurato e Zini eravamo molto emozionati. Ma credo fosse comprensibile, visto che la posta in palio era molto alta. Ora rimane il rammarico perché abbiamo avuto diverse occasioni e se va dentro la palla di Lari la Lucchese ha un bel po' da sperare di fare gol. Ma avevamo già visto come si era incanalata la partita, loro erano scesi in campo molto aggressivi e nonostante commettessero dei falli importanti non venivano mai penalizzati. Poi il rigore, l'espulsione e la beffa a tre minuti dalla fine. Un vero peccato. Adesso attendiamo i play off e speriamo che contino qualcosa per un futuro in Lega Pro. Per come la vedo io, passati i primi giorni torneremo la squadra che siamo sempre stata e giocheremo le prossime partite ancor più agguerriti».

L'altro giocatore che ha puntato su di sé i fari della notorietà ed ha portato questa Correggese ad un passo dal sogno è il bomber Davide Luppi.

«Abbiamo fatto qualcosa di importante e non c'è nulla che io possa anche solo minimamente dire ai miei compagni. Li ringrazio perché sono stati dei compagni meravigliosi. Questa di Correggio è un'esperienza che porterò sempre nel cuore ed è un peccato non aver coronato il nostro sogno. Abbiamo lottato come leoni ma eravamo noi contro tutti e contro tutti non sempre si riesce a vincere. Dispiace tanto, ma veramente tanto perché ci credevamo e invece non siamo riusciti a chiudere in bellezza. Futuro? Non so nulla – termina – è tutto ancora da definire. Di sicuro c'è che dovremo giocarci i play off e cercare di andare avanti. Quando tutto sarà finito deciderò».(m.b.)

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