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Reggiana coerente fino in fondo

Reggiana coerente fino in fondo

La squadra di Montanari sconfitta in casa anche dal FeralpiSalò in uno stadio deserto

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REGGIO. La Reggiana centra la 16esima sconfitta stagionale.

Un risultato che lascia Viapiana e compagni a ben nove punti dai play off, indicati come obiettivo di stagione. Quei play off ai quali parteciperà, senza troppe sorprese, proprio la FeralpiSalò, che doveva vincere a Reggio per accedervi e che, di fronte a una Reggiana non proprio votata alla morte per i tre punti, riesce a strappare (toh!) i fatidici tre punti.

Come da previsione, non c’è il tutto esaurito al Città del Tricolore. Il sito reggianacalcio.it prova a “uccellarci” con il dato degli spettatori: “1.900 presenti di cui 1.200 abbonati”, ma la verità è un’altra: saranno in 400, sì e no, le persone che assistono a questo match di fine campionato, completamente inutile per i colori granata e fondamentale per la FeralpiSalò. Un amaro striscione esposto in curva sud ribadisce il concetto: “20 anni fa in 10.000 a San Siro, oggi guardati in giro” firmato Teste Quadre.

Una FeralpiSalò che, stando al primo tempo, però, non sembra avere la bava alla bocca. Anzi, è la Reggiana che nei primi minuti di gara mena le danze e prova a segnare. De Silvestro gioca la partita che per eccellenza rispecchia la sua personale stagione: dapprima si divora un gol in contropiede che necessitava solamente di un pizzico di voglia in più, poi sparisce completamente dal campo non incidendo più sulla gara. Viapiana, invece, è motivato per tutti i 90’ a dare un senso a questa partita: sono tutti suoi i tiri dalla distanza che gli consentono, proprio per questo motivo, di risultare tra i migliori in campo per la formazione di Montanari. Il mister, tra l’altro raccoglie l’endorsement del Gruppo Vandelli: “Montanari olè” e “Marcello ci hai provato” cantano. Il patron Barilli ne tenga conto.

La ripresa – come da copione, verrebbe da dire – segna il ritorno della FeralpiSalò che, incredibilmente, non scarta i pacchi regalo consegnati dalla Reggiana. Solo all’11’, su cross dalla sinistra, Zanchi sale in ritardo con il resto della difesa lasciando completamente libero di inzuccare in rete il numero 9 lombardo, Luca Miracoli, per la sospirata marcatura della Feralpi Salò. Nel frattempo giungono voci dallo stadio Borelli: la Correggese è in 10 ma sta ancora pareggiando 1-1 con la Lucchese; un risultato che permetterebbe ai biancorossi di salire di categoria al pari della Reggiana. Il Vandelli ci scherza su e prende l’episodio a beneficio di un coro indirizzato a Barilli: “Volevamo andare in B, ci hai portato a Correggio, con Barilli sempre peggio”. I risultati sportivi non danno torto ai ragazzi del Vandelli, d’altronde. Però la Correggese, il derby con la Reggiana, almeno per il momento, non lo giocherà. E questa è l’unica, magra consolazione per alcuni tifosi granata.

Roberto Tegoni

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