E’ una Correggese da rifondare o quasi
Tanti i giocatori svincolati o in prestito ma con tre stelle: Noci, Luppi e Sabotic
CORREGGIO. Il futuro della Correggese si deciderà oggi quando il presidente Lazzaretti, il ds Righi e il dg Rossi si confronteranno col tecnico Bagatti. La filosofia sarà quella di rifondare o quasi la squadra perché dopo una simile delusioni è difficile ripartire con gli stessi uomini.
E’ bene ricordare che nei dilettanti i giocatori che hanno compiuto il 25esimo anno di età sono svincolati. Questo significa che molti dei “senatori” biancorossi saranno liberi di scegliere se rimanere, in caso di conferma o cambiare aria. E’ un discorso che vale per i vari Zini, Bertozzini, Selvatico e Chiurato. Poi ci sono alcuni casi particolari come quello di Davide Luppi, il bomber della Correggese che riceverà diverse proposte da società professionistiche e sceglierà il suo futuro. Lo stesso discorso vale per il bomber Gucci arrivato a dicembre dal Poggibonsi. Poi ci sono i giovani in prestito da società professionistiche come Belfanti che è di proprietà del Verona anche se è arrivato a Correggio dal Bisceglie. Lo stesso ragionamento vale per tutti i ragazzi prestati dal Parma (Martinez e Bottino) o dal Sassuolo (Lari e Rios). La Correggese, però, ha la proprietà di alcuni giovani di assoluto valore e che vorrà confermare se non ci saranno richieste da parte di categoria superiore. Stiamo parlando, ad esempio, del portiere Noci, del terzino Berni ma anche di Boilini. Poi c’è il capitolo Sabotic, il terzino classe 1994 che è una delle liete sorprese. Un giocatore che merita il salto di categoria, anzi è forse è realmente il pezzo pregiato della formazione di Bagatti senza trascurare il portiere Noci e il bomber Luppi.
Difficile anche capire se Massimo Bagatti ripartirà o meno dalla Correggese dato che il tecnico di Fiumalbo è molto apprezzato e stimato, magari potrebbe allenare una Primavera. (w.m.)
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