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Croci ritocca due volte i propri record

Croci ritocca due volte i propri record

Tiro a segno disabili: strepitoso il castelnovese in Germania, ok anche Bertani che conquista il pass per i Mondiali

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REGGIO. Suhl (Hannover, Germania)è il crocevia della stagione internazionale del tiro a segno paralimpico, essendo sede dei Mondiali in agenda dal 17 al 26 luglio. Qui la squadra azzurra che ha preso parte alla "International Shooting Competition of Hannover", importante aperitivo all'appuntamento iridato. In gara con l’Italia anche Massimo Croci e Giovanni Bertani del Tiro a Segno Reggio Emilia. Forte della qualificazione ottenuta in Spagna, Croci ha proseguito la preparazione confrontandosi con un parterre di parecchi big mondiali.

Un'esperienza fortemente positiva che ha regalato al campione di Castelnovo Monti la gioia del doppio primato italiano nella carabina a 10mt e nella 50mt a fuoco; primati che già deteneva dagli scorsi Europei.Ciliegina su una torta pressoché perfetta sarebbe stata la finale della gara ad aria compressa, sfumata per soli 3 decimi. Croci si è piazzato al decimo posto, a due soli decimi dal campione Matt Skehlon, confermando il brillante stato di forma e valicando i 600 punti anche nella prova a fuoco a 50 metri.

«Sono molto felice per il doppio record italiano, ho ritoccato la precedente prestazione nonostante un freddo pungente che spesso condiziona – racconta Mally. – Entrambe sono state gare molto intense, farò tesoro dell'esperienza nel proseguire la preparazione per il mondiale».

BERTANI C’E’. Buona la prima. Si potrebbe riassumere così la prova smagliante di Giovanni Bertani, alla prima uscita in azzurro. Il reggiano non sta più nella pelle per una prestazione favolosa che lo colloca tra i pochi della Nazionale a conquistare ben 2 pass per il Mondiale di luglio: nella pistola sportiva a 25 mt è stato il primo degli italiani; nella delicata gara ad aria compressa ha messo il sigillo strappando il biglietto per Suhl. Peccato per la prova di pistola libera in cui non ha conquistato la carta per un colpo malefico a fine gara.

«Sono entusiasta per il risultato dell’Italia che torna a casa con altri sei pass per il Mondiale in Germania – sottolinea Bertani – ma ancora di più per i miei due che ci permettono di formare la squadra in aria compressa».

«Questa mia convocazione per la gara continentale sei mesi fa era soltanto un sogno, ora l’ho raggiunta ed ogni scelta tecnica la accetterò con rispetto. Questo mio risultato personale dimostra come, pur avendo subito un dramma nella vita, si può sempre fare qualcosa per migliorarla».

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