La Correggese ha inviato in Lega il film della partita
Calcio serie D, il presidente Lazzaretti vuole che si prenda atto del torto subito La società non farà ricorso per le due giornate di “porte chiuse” del Borelli
CORREGGIO. “Gentiluomini e persone perbene sì, coglioni e ingenui no”.
La Correggese deve aver ripensato a questo slogan nel momento in cui ha ricevuto la “stangata” delle due giornate di squalifica al campo, tremila euro di multa e due turni di squalifica al tecnico Bagatti dopo la beffa subita con la Lucchese che ha “rubato la storia” alla Correggese. Così il dg Marcello Rossi ha composto il numero della Lega Nazionale Dilettanti e ha preteso di poter esporre le proprie ragioni. In poche parole ha alzato la voce, anche se non è nel suo stile, per far presente tutto il malessere che anima la società biancorossa.
Il dg della Correggese ha prima di tutto fatto presente l’inadeguatezza della designazione arbitrale mostrando lo score delle partite (un arbitro utilizzato in modo principale per i campionati giovanili professionisti) dirette da Daniel Amabile. Poi ha illustrato l’episodio della telefonata del direttore di gara veneto, che la “Gazzetta di Reggio” ha riportato e anche i vari atteggiamenti che si sono evidenziati nel corso della gara. Un evidente cambio di rotta culminato con l’espulsione di Selvatico. In risposta gli è stato chiesto di inviare il filmato della partita e così Marcello Rossi ha fatto, pur conscio che finirà tutto in una bolla di sapone.
La Correggese, del resto, ha già deciso di non presentare ricorso per la squalifica del campo e dell’allenatore ma farà solo pressione perché venga la società venga risarcita dei danni subiti alla struttura sportiva. Nei prossimi giorni presenterà le fatture per le opere che saranno fatte al Borelli per riparare ai danni fatti dai tifosi della Lucchese.
La squadra biancorossa si preparerà per i play off che per la Correggese inizieranno mercoledì 14 maggio affrontando la vincente tra Massese e Abano Terme, gara in programma domenica alle ore 15. Play off che serviranno solo per sancire una graduatoria di eventuali ripescaggi se nella prossima serie C unica vi saranno delle società che non presenteranno l’iscrizione o non avranno i requisiti. Un’ipotesi che, diciamo subito, impossibile perché proprio la riorganizzazione della Lega Pro serve come scrematura per tutte quelle società che sono inadempienti. Chi accederà alla serie C unica avrà le carte in regola per cui è quasi impossibile che si verifichino delle defezioni. C’è poi da considerare il fatto che la Correggese lo scorso anno è stata ripescata in serie D e dunque potrebbe cadere questa ulteriore possibilità per i biancorossi. In poche parole questi play off sono un pro-forma ma non daranno nessuna promozione. (w.m.)
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