Simone Silvestri a 38 anni non ha ancora perso il fiuto del gol
REGGIO. C'è anche un pizzico di reggianità nel Fiorenzuola neopromosso in serie D: Simone Silvestri, ex bomber di Scandianese, Arcetana, Correggese, Cadelboschese e Bagnolese. Vescovini resterà...
REGGIO. C'è anche un pizzico di reggianità nel Fiorenzuola neopromosso in serie D: Simone Silvestri, ex bomber di Scandianese, Arcetana, Correggese, Cadelboschese e Bagnolese.
Vescovini resterà anche in serie D?
«E' ancora presto, ma sono il primo ad ammettere che la serie D sarebbe per me molto impegnativa. L'ultima volta, per me, era stata ai tempi della Bagnolese, e già allora me ne resi conto. Il livello cresce, e poi al calcio devo sempre conciliare il lavoro. Vedremo però più avanti, dovremmo comunque continuare ad allenarci sotto sera dato che anche mister Mantelli lavora».
Con il passare dell'età si tende ad avvicinarsi a casa. Per lei, invece, il discorso è contrario.
«E' vero, però quella di Fiorenzuola era un'esperienza troppo bella ed importante per non prenderla al volo. Quando l'estate scorsa capii che non avrei proseguito con il Colorno pensai allora di avvicinarmi a casa, poi però la chiamata del Fiorenzuola mi fece cambiare idea. Dal punto di vista della mia carriera è stata la classica ciliegina sulla torta, chiunque sarebbe voluto essere al mio posto. Ho giocato in uno stadio stupendo, difendendo i colori di una società e di una piazza importanti e con tanto blasone e tradizione.
Trentotto anni ed ancora tanta voglia di stupire...
«Fisicamente sto bene, sotto questo aspetto è forse il mio momento migliore. Ho grandi motivazioni, e sono quelle che mi fanno andare avanti. Faccio dei sacrifici, ma quando ricevo tali soddisfazioni non mi pesano».
Suo cugino Marco sta difendendo i pali del Cagliari in A.
«Siamo tutti orgogliosi. La serie A è il massimo per un calciatore, quindi facciamo il tifo per lui».
Luca Cavazzoni
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