Bagatti: «La Correggese vuole vincere i play off»
Calcio serie D, il tecnico: «L’amarezza è tanta, come la consapevolezza che avevamo meritato sul campo la promozione in serie C, non la Lucchese»
CORREGGIO. «E' dura - spiega mister Bagatti - ma bisogna andare avanti. Nella vita quando ci sono dei grandi dolori si va avanti e lo stesso bisogna farlo anche nel calcio. Anche se non è facile».
Non è effettivamente facile riprendere ad allenarsi, riprendere la routine e solo pensare di dover tornare in campo mercoledì 14 per giocarsi i play off. Non è facile.
«Certo il clima non è dei più arzilli, anzi. C'è una sorta di tristezza, di desolazione e di senso di impotenza in tutti che non fa bene a questo sport. Mi sono rivisto la partita, ho ascoltato i commenti e continuo a pensarla come domenica scorsa ovvero che meritavamo noi di vincere e non loro. Ma non possiamo vincere contro tutto e tutti. Siamo arrivati secondi ed ora ci giocheremo i play off».
Chi preferirebbe incontrare fra Massese e Thermal Ceccato?
«Una vale l'altra. Sono due ottime squadre che hanno fatto un buon campionato e sinceramene va bene una delle due. Siamo ancora troppo amareggiati per pensare a chi è meglio incontrare»,
Bisogna però cercare di reagire.
«Non è mai facile reagire dopo una sconfitta del genere anche se ci stiamo provando tutti. Quello che mi auguro è che la rabbia e la delusione che i miei giocatori stanno provando riescano a canalizzarla in qualcosa di positivo».
In che senso?
«Spero che nella partita che giocheremo mercoledì la rabbia venga messa in campo per mostrare una prestazione strepitosa come abbiamo fatto per tutto l'anno».
Mancheranno Selvatico e Davoli.
«Due pedine che in questo campionato hanno detto la loro. Ed è la prima volta che mancano entrambi contemporaneamente. Stefano Selvatico sarà squalificato, e alla fine gli hanno dato solo una giornata, mentre Federico Davoli vedremo in settimana».
Cosa si è fatto?
«Ancora non lo sappiamo. Per assurdo si è infortunato all'altro ginocchio. Quando l'ho inserito in campo era appena rientrato dal problema al flessore destro e in contrasto si è infortunato al ginocchio sinistro. Peccato e spero solo non sia nulla di grave. In tutto il campionato è stato un perno del nostro centrocampo e non solo tecnicamente ma anche come leader. Ha una forte personalità e questo in certi frangenti ci è stato d'aiuto».
Cosa salva di questo campionato?
«Alla fine parecchie. Noi il campionato l'abbiamo vinto sul campo nonostante la Lucchese è sempre stata dietro. Questo non ce lo toglierà mai nessuno. Come nessuno toglierà mai a questi giocatori di aver fatto sognare un paese intero e aver portato tantissima gente allo stadio. Come ha dichiarato il presidente Claudio Lazzaretti avremmo dovuto essere meno perbene, forse sarebbe andata meglio».
Un esempio?
«Partiamo in contropiede con Gucci e loro buttano in campo un altro pallone proprio contro Gucci fermando la sua corsa. Avremmo potuto farlo anche noi ma non l'abbiamo fatto perché stavamo giocando a calcio».
Giocherete a porte chiuse.
«E anche questo sarà un peccato. Ma dopo quello che la terna arbitrale ha fatto vedere domenica per certi versi potrebbe anche essere meglio».
Mara Bianchini
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