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Compagni non molla, i tifosi pure

Compagni non molla, i tifosi pure

Gli ultrà sono pronti a far sentire la propria voce per un cambio della proprietà

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REGGIO. I tifosi granata tornano a far sentire la propria voce. La contestazione di lunedì sera nel piazzale di Teletricolore, mentre il patron Alessandro Barilli era in diretta tv, è stato solo un “assaggio” della dura presa di posizione che i tifosi organizzati stanno predisponendo. Non c’è ancora un preciso piano su come agire e quali soluzioni intraprendere ma un fatto è certo: gli ultrà granata prenderanno le distanze in modo netto dalla gestione Barilli e da chiunque sarà al suo fianco. Un discorso che vale anche per Pietro Vavassori che viene considerato “indesiderato”. Una presa di posizione vigorosa che nasce anche da un’altra certezza: Medici e Compagni sono ancora disposti a scendere in campo per arrivare alla maggioranza della Reggiana. Nessuna volontà di disimpegno se ci sarà ancora la possibilità di concretizzare il progetto iniziale di dare una configurazione reggiana alla proprietà. Nulla è cambiato rispetto a un mese fa anche se ovviamente i tempi si sono fatti più ristretti. E’ per questo motivo che i tifosi granata vogliono ancora una volta ribadire la loro determinazione nell’appoggiare questo progetto che parla il dialetto reggiano. Lo hanno chiesto dopo la marcia dei tremila, lo hanno più volte ribadito nei loro comunicati e lo faranno una volta che sarà insediato il nuovo sindaco di Reggio.

L’identità reggiana non è ancora passata di moda, anzi. Gli ultrà lo vogliono ribadire con vigore puntando sulle armi a loro disposizione: la passione, l’aggregazione e il senso di appartenenza.

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