Gazzetta di Reggio

Sport

Reggiana, a Sant’Ilario la partita finisce in rissa

Reggiana, a Sant’Ilario la partita finisce in rissa

L’estroso Moustafa Samlali reagisce con un pugno al volto di Brunori Sandri Ruopolo e De Giosa intervengono a sedare gli animi, l’arbitro sospende la gara

2 MINUTI DI LETTURA





SANT'ILARIO D'ENZA. Brutto ed ingiustificato episodio quello accaduto ieri allo stadio comunale di Sant'Ilario durante l'amichevole tra la squadra di casa, lo Sporting Club, e la Reggiana.

Era una partita filata via piacevolmente con tanto di festa ed erbazzone in tribuna e con la voglia dei padroni di casa di fare bella figura davanti ad amici e tifosi finchè, al 29' del secondo tempo, un normale scontro di gioco tra Moustafa Samlali e Brunori Sandri si è trasformato in una zuffa che ha costretto l'arbitro a finire la gara in anticipo.

Nel contrasto tra i due Brunori Sandri alza il gomito e colpisce involontariamente l'avversario che si ferma e resta a terra, fuori dal campo, per una manciata di secondi per poi scattare come un ossesso, caricato dal pubblico, alla ricerca del giocatore granata per vendicarsi.

Brunori Sandri viene colpito tra spalla e viso con un pugno a tradimento di forte intensità ma resta in piedi, incredulo, mentre De Giosa e Ruopolo si dirigono con fare minaccioso verso l'extracomunitario che si toglie la maglia in tutta fretta e si dirige verso gli spogliatoi dove fortunatamente si calmeranno le acque.

Gesto deprecabile, fortunatamente senza conseguenze per nessuno, da parte di colui che viene considerato uno degli atleti più rappresentativi e talentuosi della squadra della Vald’Enza che vanta, però, numerosi precedenti simili anche in campionato e magari questo dovrebbe far riflettere; senza giustificare l'accaduto sarebbe meglio che dal pubblico parole come "Dai, daglielo indietro" o "Rompigli una gamba" evitassero di essere pronunciate perché comunque una partita di calcio non è una guerra.

Uno scontro di gioco che è sfociato in una scazzottata anche se va detto che a fine partite la società ha teso a minimizzare l’accaduto anche se è possibile che Brunori Sandri oggi porti sul viso le conseguenze di quanto accaduto in campo.

Juri Panciroli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google