«Un episodio che non ha rovinato la festa»
Vecchi: «Alla fine pane e salame per tutti, Samlali e Brunori Sandri si sono stretti la mano»
SANT’ILARIO. «Si è trattato di un singolo episodio, una reazione fuori dalla logica del calcio dove le botte si prendono e si danno ma per il resto la partita con il Sant’Ilario è stata una festa tanto che a fine partita tutti i ragazzi in campo si sono salutati cordialmente». Parole e musica sono di Marcello Montanari, tecnico della Reggiana, che inquadra alla perfezione il deprecabile episodio che ha visto coinvolto il granata Brunori Sandri e il santilariese Moustafi Samlali. «Brunori Sandri ha fatto un intervento di gioco, forse duro ma non teso a fare del male, mentre Samlali ha risposto con un pugno. Poi lo stesso giocatore si è tolto la maglia ed è uscito dal campo. Per noi l’episodio è chiuso lì tanto che a fine partita i giocatori e i dirigenti del Sant’Ilario si sono scusati per l’atteggiamento del loro tesserato ma per noi era già un discorso archiviato».
Il tecnico granata confermato quanto si era affrettato a sottolineare il dirigente Spocchi sulla giornata di festa e il cordiale rapporto tra i giocatori in campo rovinato solo da questo episodio. E’ vero che l’arbitro non ha preso provvedimenti disciplinare nei confronti di nessun giocatore sia perché Samlali è uscito volontariamente dal campo ma soprattutto perché in caso di sanzioni avrebbe dovuto poi stilare il referto arbitrale con una possibile maxi squalifica per il giocatore del Sant’Ilario. Un altro punto che Spocchi ha teso a rimarcare riguarda l’interruzzione della gara. «Ci eravamo accordati – spiega Montanari – di giocare un tempo regolare e il secondo di soli quaranta minuti e così è stato». Sulle presunte provocazioni di Brunori Sandri il tecnico granata è duro: «Anch’io gioco negli amatori e sto alle regole del calcio anche se sono stato un ex professionista non significa niente».
A far ritrovare il sorriso ci ha pensato Maurizio Vecchi: «Mi sono perso la scena perché ero andato a prendere un paio di salami da mangiare assieme ma a fine partita i due ragazzi si sono chiariti e stretti la mano. Sono cose che succedono nel calcio anche se non è bello ma il nostro ragazzo diciamo che ha una forte personalità e forse si è sentito provocato ma è finito tutto attorno a una buona fetta di salame. Mi sono sentito anche con Stefano Buffagni e i rapporti tra Sant’Ilario e Reggiana sono più che mai cordiali ma del resto anche a fine partita è stata una festa».
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