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La Grissin Bon lotta per il sesto posto

di Linda Pigozzi
La Grissin Bon lotta per il sesto posto

Necessario battere gli irpini per scavalcare Roma. Il coach Menetti: «Kaukenas è un campione, l’ho visto concentratissimo»

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REGGIO. «Sono rimasto molto concentrato sulla gara di Avellino». Il tecnico della Grissin Bon Max Menetti evita di esprimere opinioni sulla bufera scoppiata sul basket nazionale e culminata con l’arresto del presidente designato di Lega Ferdinando Minucci, nei guai per frode fiscale negli anni in cui era il deus ex machina della Mens Sana Basket. Sotto la lente delle fiamme gialle senesi che stanno conducendo le indagini sono finiti anche i movimenti economici di alcuni giocatori che hanno vestito la maglia del plurititolato club toscano negli anni dal 2006 al 2012, fra cui anche Rimas Kaukenas denunciato per omesse dichiarazioni fiscali.

«Rimas? Sappiamo tutti che campione è e ce lo teniamo stretto - chiarisce Max Menetti -. Nonostante quanto successo questa settimana, l’ho visto sempre concentratissimo su quest’ultima gara della regular season».

Il match in programma alle 18 di oggi sul campo della Sidigas Avellino (solo diretta radiofonica su Radioerre 95fm), che nulla ha più da chiedere al campionato, è infatti l’atto finale della stagione regolare 2013/14. Già certi di disputare i play off, i biancorossi scenderanno sulle tavole del pala Del Mauro con l’obiettivo di strappare agli avversari i due punti in palio e cercare di chiudere in sesta posizione.

«Se me l’avessero detto un mese e mezzo fa che avrei giocato l’ultima gara di campionato già sicuro della qualificazione - spiega Menetti - ci avrei messo la firma. Ad Avellino non ci aspetta una gara facile ma faremo di tutto per dare continuità alla bella partita interna con Cantù. Affrontiamo questa sfida con la giusta energia: da un lato non c’è la pressione ma dall’altro non manca la motivazione. Avellino è una squadra forte e ben allenata che ha provato fino all’ultimo a qualificarsi ai play off. Anche se non ci sono riusciti, sono certissimo che vorranno fare bella figura davanti al proprio pubblico e chiudere con una vittoria quella che per loro è l’ultima gara della stagione».

Antonutti e soci le proveranno tutte per espugnare il campo dei lupi irpini per riuscire a scavalcare Roma e chiudere al sesto posto. Vincere ad Avellino vorrebbe dire evitare di precipitare in ottava posizione con la certezza di incontrare il caterpillar EA7 Milano ai quarti play off. Ora la Grissin Bon si trova infatti in settima posizione a 30 punti, gli stessi di Caserta che è ottava, mentre Pistoia è a quota 28. I reggiani hanno la differenza canestri favorevole contro entrambe le formazioni, così come con Roma, sesta a 32 punti. Vincendo ad Avellino, Reggio sarebbe sicuramente settima che significherebbe incontrare la seconda in classifica Siena, in pieno caos societario, al primo turno. Una vittoria ad Avellino, come detto, potrebbe anche portare il sesto posto (e giocare i quarti con Cantù, stesa solo sette giorni fa al Bigi) se Roma dovesse perdere contro un’ormai demotivata Varese. In caso di sconfitte di Reggio e Roma e di vittoria di Caserta nel match clou di giornata a Pistoia, la conseguenza sarebbe l’arrivo a tre a 32 punti e la classifica avulsa premierebbe comunque Roma con Reggio settima e Caserta ottava. Le due combinazioni che porterebbero Reggio ad affrontare Milano sono la sconfitta ad Avellino e la contemporanea vittoria di Caserta a Pistoia, oppure la sconfitta di Reggio e una vittoria dei toscani con oltre 24 punti di scarto.

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