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La Sidigas chiude una stagione deludente

La Sidigas chiude una stagione deludente

Gli avversari: il team di Vitucci ha fallito la qualificazione ai play off, obiettivo dichiarato in estate

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REGGIO. Ultima gara per la Sidigas che ha vissuto un’annata tormentata. Partita come una delle probabili sorprese positive del campionato, è stata bloccata più da problemi interni che scarsa qualità tecnica. A Reggio la squadra toccò uno dei punti più bassi della stagione lasciandosi surclassare da Reggio con due quarti praticamente non giocati che fecero infuriare allenatore e tifosi che si sentirono traditi dai propri atleti.

Da allora le cose non sono poi migliorate tanto visto che le sconfitte sono state all’ordine del giorno pure nel girone di ritorno. Il punto fondamentale sarà capire quali motivazioni possano avere i giocatori di Avellino in una partita del genere (per i padroni di casa non conta praticamente nulla).

La società ha provato nel finale a cambiare qualcosa nel roster in modo da tentare un ultimo disperato assalto ai play off ma le cose ancora una volta non sono andate nel verso giusto.

Sono stati lasciati a casa Taquan Dean e Jeremy Richardson e al loro posto sono arrivati prima Foster, poi Goldwire e Achara.

Je’Kel Foster è una guardia che negli scorsi anni ha giocato con ottimi risultati nel campionato tedesco (vincendone uno e giocando lo scorso anno la finale). Con Avellino ha giocato 11 partite ma solo le ultime due sono state di buon livello.

Leemire Goldwire è un play molto veloce che può decidere le partite in qualunque momento: rapidità, mani vellutate e senso del canestro sono le sue doti principali oltre al fatto di conoscere il basket italiano alla perfezione).

Anche Kieron Achara non è alla sua prima esperienza italiana. Si tratta di un centro di 2 metri e 8 centimetri che sa farsi valere a rimbalzo e che in queste prime 5 gare disputate ha fatto da cambio ai titolari (11 minuti di media per lui).

Il quintetto di Vitucci vede in regia Jaka Lakovic, giocatore dalla grande classe che potrebbe essere alla fine della sua permanenza visto che Goldwire è stato preso pensando anche al prossimo campionato.

Altro giocatore che di certo sa trattare la palla è Daniele Cavaliero e non a caso Avellino è tra le migliori squadre nella classifica degli assist.

In ala gioca il già citato Foster che ha iniziato male ma è in crescita mentre sotto canestro ci sono due giocatori temibili non solo per i punti ma anche per i rimbalzi. Si tratta di Will Thomas, ala da 15.4 punti e 7.4 rimbalzi che può tirare tranquillamente anche dall’arco e Kaloyan Ivanov, bulgaro da 14.6 punti e 9.1 rimbalzi a gara che però non dovrebbe essere recuperato per questa gara come pure Hayes e Dragovic. Principale cambio degli esterni è Goldwire ma qualche minuto lo gioca anche Biligha.

In panchina il coach può avvalersi dell’esperienza di Valerio Spinelli oltre che di alcuni giovani. (r.b.)

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