Montanari: «Voglio allenare e spero ancora la Reggiana»
BAGNOLO. Vacanze per i giocatori e vacanze anche per il tecnico Marcello Montanari che si concederà un po’ di relax dopo la sua prima esperienza da capo allenatore in Lega Pro. Adesso anche il mister...
BAGNOLO. Vacanze per i giocatori e vacanze anche per il tecnico Marcello Montanari che si concederà un po’ di relax dopo la sua prima esperienza da capo allenatore in Lega Pro.
Adesso anche il mister si concederà un po’ di vacanza?
«Certo, continuerò a vigilare la situazione ma ai campi ovviamente non andrò più e penso di concedermi una bella vacanza».
Quindi niente finali di calcio amatoriali?
«Ho perso il ritmo (sorride, ndr) ormai è tanto che non gioco più».
Si meritano due mesi di vacanza questi giocatori?
«Tante squadre hanno concluso già domenica. Noi certamente non li viziamo infatti alcuni di loro faranno esercizi da casa e poi ci sono quelli che torneranno a Reggio per recuperare dai vari infortuni. Ma sono comunque liberi».
La situazione degli infortunati com'è?
«Per Rampi il problema è al collaterale e Parola ha l'inclinazione di una costola ma sono cose di non grande entità che necessitano solo di riposo; idem per Alessi con la sua elongazione ma in generale sono tutti recuperabili anche quelli che non hanno giocato le ultime partite».
Che esperienza è stata allenare la Reggiana?
«Molto positiva. Per uno abituato ad allenare le giovanili avere a disposizione una squadra con vari interessi, tra anziani e giovani, sempre nuovi confronti, mi ha stimolato molto e ho imparato sicuramente qualcosa».
E’ contento di come è andata?
«E' finita come è finita ma ci sta».
Adesso quale è la sua situazione?
«Sono a disposizione, qualsiasi scelta verrà fatta».
Cioè? Se le chiedessero di tornare nelle giovanili?
«Va bene tutto quello che viene».
Prenderebbe in considerazione un’altra squadra?
«Dipende dal ruolo che mi offrono, se la Reggiana mi chiedesse di andare in giro a visionare le altre partite e un’altra società mi proponesse di fare l'allenatore è abbastanza scontata la mia risposta, perché io sono un allenatore...».
Se venisse confermato da dove ripartirebbe?
«Bisogna avere le idee chiare a prescindere dai giocatori, bisogna sapere dove si vuole arrivare senza fare confusione, bisogna essere onesti con tutti. Poi possiamo parlare del valore dei giocatori che, comunque, fra noi e le altre squadre non è così distante».
La classifica ha detto che siete arrivati quintultimi…
«E’ vero, a qualcuno è girata bene ad altre male, ma a parte le prime tre che erano costruite per vincere tra le ultime e quella arrivata sesta non vedo troppe differenze».
Come valuta i giovani della Berretti provati in questi giorni?
«Credo che tutti possano avere la loro carriera perché sta in quello che hanno dentro e non sempre i migliori di adesso lo saranno in futuro e viceversa quindi verranno valutati ancora».
Sul giovane francese Bouedec in prova che idea si è fatto?
«Certamente è un giocatore con delle qualità ma non posso esprimermi adesso perché al momento non conosco nemmeno io il mio di futuro . Eventualmente le scelte sugli acquisti le faremo in sede di mercato».
Che campionato sarà il prossimo?
«Un campionato più interessante se diviso in nord, centro e sud perché la Reggiana sarà con le squadre toscane e umbre e sarà molto più impegnativo, per questo bisogna prepararsi bene e per tempo».
Juri Panciroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
