«A Colorno ci giochiamo tutto»
ARCETO. L’Arcetana ha fatto il proprio dovere, ma mister Paolo Vinceti ha già la testa a Colorno, mettendo nel mirino il successo nei play out: «Per noi è il raggiungimento della prima meta, dato che...
ARCETO. L’Arcetana ha fatto il proprio dovere, ma mister Paolo Vinceti ha già la testa a Colorno, mettendo nel mirino il successo nei play out: «Per noi è il raggiungimento della prima meta, dato che dopo il mio arrivo l’obiettivo erano i play out. Non abbiamo ancora fatto nulla, ma prima del derby eravamo virtualmente retrocessi. Onore ai ragazzi, ci sono arrivati con il braccino corto del tennista ma sono riusciti nell’intento».
Per il mister, «la vittoria è stata sofferta, ma capisco la nostra tensione per la posta in palio. Ora ci giocheremo tutto in una sola gara, e saremo padroni del nostro destino. Affronteremo un Colorno giovane, atletico, che corre molto ed in termini di gol segna e subisce parecchio. È un avversario imprevedibile, ma per noi sarà molto importante il rientro di De Luca. Spiace per Pelatti, ieri ha provato, ma è andata male».
Imbufalito invece il tecnico della Bagnolese Simone Siligardi che, così come avvenuto durante il match dell’andata, è stato nuovamente espulso: «È più forte di me, ma non sopporto le ingiustizie. Abbiamo dominato sbagliando tantissimo, ma poi la gara è stata decisa da un'invenzione dell'arbitro. La posso considerare solo in questo modo, dopo che abbiamo giocato alla morte mettendo a tacere le vergognose voci di fine stagione. Ho sbagliato a farmi cacciare fuori, dando un esempio sbagliato ai ragazzi. Evidentemente doveva finire così, dopo l’espulsione l’arbitro mi ha detto di pensare ai fatti miei».(l.c.)
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