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Grissin Bon, batosta ad Avellino ma il settimo posto è blindato

I biancorossi chiudono a 30 punti con Pistoia e Caserta e vengono “graziati” dalla classifica avulsa Sarà quindi il Montepaschi Siena (in pieno caos societario) l’avversario ai quarti di finale play off

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AVELLINO. Non certo una partita memorabile, quella disputata sulle tavole del pala Del Mauro dalla Grissin Bon, ma comunque in linea con il rendimento esterno stagionale.

Il team di Max Menetti cede nel finale alla Sidigas, che ormai non aveva più niente da chiedere e che si trovava a disputare l’ultima gara stagionale davanti al proprio pubblico, e si piazza settima al termine della regular season.

Nei play off i biancorossi eviteranno la stra-favorita Milano, ma troverà ugualmente un ostacolo arduo da superare come è il Montepaschi Siena. Con l’Acea Roma che supera in casa la demotivata Cimberio Varese e la sconfitta reggiana maturata nell’ultimo periodo di gioco, quando le percentuali nel tiro pesante fanno la differenza, sfuma quindi la possibilità di chiudere la stagione regolare al sesto posto.

E’ invece il play di casa Lakovic a trascinare la Sidigas, disputando la partita dell’anno, al successo che salva la faccia degli irpini al termine di un campionato disastroso.

L’avvio di partita è caratterizzato da un sostanziale equilibrio, anche negli errori, che si protrarrà fino al 30’.

Il primo strappo lo producono i padroni di casa portandosi sul 13-4. L’allungo è propiziato dalle triple di Lakovic e Cavaliero.

Per evitare la fuga, l’allenatore biancorosso Max Menetti chiama time out e al ritorno in campo la formazione reggiana rende pan per focaccia agli avversari con Kaukenas e Gigli precisi dal perimetro.

Il canestro di Foster porta il punteggio sul 15-10. Nuovo break di Avellino: parziale di 5-0 firmato Foster-Lakovic per il 20-10. Il quarto si chiude 22-13. In apertura di secondo periodo gli emiliani piazzano due triple con White e Antonutti per un 6-0 che li avvicina nel punteggio (22-19).

La partita si infiamma quando Biligha sale in cielo per stoppare White lanciato in contropiede, ma in attacco il gioco della Sidigas non è più fluido come nel primo periodo e Brunner trova i punti della parità a quota 23.

Nemmeno il time out voluto da Frank Vitucci serve ad interrompere la rimonta dei biancorossi che vanno sul +1 con White in contropiede.

Lakovic riporta in vantaggio i suoi (26-25), segnando ancora da oltre l’arco. La gara procede quindi in sostanziale equilibrio.

Avellino ha un buon contributo da Achara, mentre Reggio si mantiene in linea di galleggiamento grazie al tiro dalla distanza (35-34).

Goldwire ruba palla a Kaukenas, la sua reazione è sanzionata con un fallo tecnico che i biancoverdi capitalizzano al massimo, realizzando i due tiri liberi e piazzando la tripla sul possesso. Un bagno di sangue che fa ripiombare indietro la Grissin Bon (-7, 41-34), capace, poi, di ridurre il divario andando all’intervallo sul 43-39.

Al rientro in campo dopo il thè, si registra errore di Cavaliero sulla rimessa, Cinciarini si prende canestro e fallo riportando i suoi a -1 (43-42). Una tripla di Lakovic propizia un nuovo allungo interno (46-42).

I padroni di casa difendono bene e con Thomas si rendono protagonisti di un nuovo tentativo di fuga (50-44). Prontamente arrestato, però, a suon di triple. Le mandano a bersaglio White e Silins.

La Grissin Bon è sempre lì e l’equilibrio la fa da padrone. Anche Cavaliero si fa fischiare un fallo tecnico e gli ospiti mettono il naso avanti nel punteggio (52-54) con Kaukenas che fa en plein dalla linea della carità. Thomas ristabilisce la parità a quota 54 e una tripla di Achara riporta la Sidigas avanti (59-56).

A questo punto, le squadre sembrano accusare un po’ di fatica: i ritmi si abbassano e il risultato è sempre in bilico: +1 (64-63) Avellino alla sirena del terzo quarto. L’ultimo periodo si apre con un tecnico a White, che Cavaliero non sfrutta al massimo ma la Sidigas riesce a scavare un solco di sei lunghezze pressoché decisivo. Reggio si intestardisce con il tiro da tre, che non va, e i padroni di casa piazzano un break con Lakovic e Goldwire per il +11 che Reggio non riesce più a rimontare. Si chiude così e il pensiero è già rivolto a Siena, avversaria nei quarti play off.

Francesco Gentile

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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