I reggiani non tifano Sassuolo ma vogliono la A
Aleotti: «Sono sponsor». Lucenti: «Farò l’abbonamento». Golfieri: «Questo è calcio, non la serie C»
REGGIO. Reggiano solamente di adozione, Alberto Ala spiega: «Sono di Lecce ma abito a Reggio da più di 10 anni. Quest'anno sono venuto a vedere tre partite del Sassuolo e mi sono sempre divertito. Ci tornerò il prossimo anno. La Reggiana? Ho visto solo la gara contro il Lecce dell'anno scorso». Con tanto di divisa ufficiale del Sassuolo Alessandro Lucenti: «Quest'anno ho visto diverse partite: Napoli, Catania, Juve. L'anno prossimo faccio l'abbonamento». Idee chiare anche sulla Reggiana: «L'ho seguita fino all'anno scorso, quest'anno invece col fatto che c'è anche il Sassuolo l'ho seguita di meno. Dovesse arrivare qualche buon risultato tornerei senz'altro a vedere la Regia. Perché scegliere il Sassuolo? E' la serie A ed è un altro calcio. Non posso dirmi tifoso neroverde a tutti gli effetti».
«Sono di Reggio, ma avrei piacere che il Sassuolo rimanesse in A - dice Valerio Gramostini, che in mano ha un cuscino da stadio coi colori juventini -. Quest'anno sono venuto a vedere un paio di partite oltre a questa. Tornerò sicuramente allo stadio perché voglio vedere dal vivo la Juve». Sulla Reggiana taglia corto: «La seguo davvero poco. Peccato, però, con uno stadio così…». Nel frattempo arriva anche il figlio, Sonny Gramostini, che conferma: «Certo che seguo la Reggiana, anche se ultimamente meno perché ci sono dei problemi con la società. Cosa mi spinge a venire a vedere il Sassuolo? Questo è un caso, sfrutto solamente l'ingresso omaggio dell'iniziativa con la Grissin Bon. Ci fosse stata la Reggiana sarebbe stato meglio».
«Seguo pochissimo il Sassuolo ed è stata la prima volta - rimarca Alessandro Bacilieri - perché questo è uno scontro salvezza ed è l'ultima partita in casa. Se tifo la Reggiana? No, mai. Vado al Mapei solo perché è serie A, ma non sono tifoso del Sasssuolo». Lorenzo Pregheffi, suo amico, non è nuovo al Mapei Stadium: «Ho visto il Sassuolo contro la Lazio e il Chievo. Non costa molto e vedere due squadre di serie A è sempre piacevole. La Reggiana? Non la seguo, solo per il fatto che la serie C non mi attira». Anche Lorenzo valuta un abbonamento ai neroverdi: «Io e i miei amici, per il prossimo anno, ci stiamo già pensando».
Mauro Bottazzi: «Siamo abbonati come famiglia. Ho mio figlio piccolo che gioca nel Sassuolo. Il cuore è granata, ma chi ama il vero calcio non fa distinzione tra Reggiana e Sassuolo. E' il calcio moderno, che va oltre la fede calcistica. Di certo non posso definirmi tifoso neroverde, bensì amante del bel calcio».
Nei distinti anche Roberto Bertacchini, consigliere provinciale Pd e tifoso granata: «Il Sassuolo gioca bene e la società è in gamba: Reggio non può che essere contenta che il Sassuolo giochi qui. La Reggiana? Speriamo che faccia un bel campionato l'anno prossimo. Forza Reggiana».
«Tifo Reggiana ma vengo solamente per vedere la serie A - ci spiega Paolo Golfieri - L'anno prossimo tornerò sicuramente, in base agli impegni della Regia a cui farò l'abbonamento. La fede granata resta, ma se un reggiano ama il calcio non può che sperare di vedere il Sassuolo ancora in A».
In tribuna spicca la presenza di Stefano Aleotti mister Cellularline: «Tifo Sassuolo per tante ragioni e certamente domenica sarò anche a Milano contro il Milan. La Reggiana? Ho perso le tracce».
Roberto Tegoni
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