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Il Castellarano sogna soltanto per un istante

Il Castellarano sogna soltanto per un istante

Ha assaporato per un attimo la salvezza ma dovrà conquistarsela con i play out

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CASTELLARANO. Per un momento il Castellarano s’è trovato in paradiso, salvo direttamente. Un battito di ciglia, prima di riaprire gli occhi di fronte al 4-2 della Falkgalileo sul Real Panaro: a quel punto nemmeno i tre punti sul Fiorano avrebbero consentito di levare la braccia al cielo. Nessuna disperazione, in casa rossoblù: le illusioni di evitare i play-out, alla vigilia, non erano molte. Tutto è demandato ai prossimi e ultimi 90 minuti, nella spareggio casalingo con il Polinago, in cui Garzoni e compagni avranno a disposizione due risultati su tre. Se rabbia c’è, al termine del match di ieri, è per un paio di decisioni arbitrali che hanno portato al secondo giallo per Koduah e alla punizione che ha fruttato il pari dei modenesi. Decisioni entrambe discutibili. Il Fiorano puntava anche al minimo, un punto, per ottenere il massimo, la matematica certezza del terzo posto finale, ipoteca per un possibile ripescaggio in Eccellenza.

È stata pertanto partita vera, con gli ospiti protagonisti per una buona mezz'ora. Toni gioca da principe, mettendo il piede nelle principali combinazioni offensive dei suoi. Al 10’ Ferrari capisce che non sarà giornata tranquilla, notevole la sua respinta su deviazione ravvicinata di Forchignone. Altro brivido è il colpo tentato da Di Lillo al 23’, il cui sinistro a sorpresa da trenta metri sbatte sulla traversa. Ancora qualche minuto di Fiorano poi il timone passa ai padroni di casa, che si ritrovano in vantaggio al primo tentativo, quando l’inzuccata di Koduah al 42’ su cross di Amedei è respinta secondo il guardalinee oltre la linea di porta. Fiorano all’attacco anche a inizio ripresa. Per il pari ci vogliono 19 minuti. Toni gioca in area poi scodella sul secondo palo dove trova la zampata di Hajbi: 1-1. Cambio di fronte, ora è al Castellarano che il risultato non va bene. Potrebbe già essere nuovo vantaggio al 27', non fosse che in una mischia si contano tre respinte tre. Al 30' Cannata sventola il secondo giallo a Koduah. Il colpo patito non smorza i rossoblù, che ripartono a tutto carattere e due minuti dopo trovano il 2-1 con Amedei che prima si procura il rigore poi non lo sbaglia. Quando al 90' mancano due minuti, e sembra fatta, il direttore di gara fischia un fallo dubbio su Hajbi ed è lo stesso difensore che sulla punizione, dopo un controtraversone, riprende la conclusione finita sul palo firmando il pari definitivo.

Massimo Bassi

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