«Il Montepaschi proverà a vincere lo scudetto»
L’allenatore reggiano Max Menetti pensa già agli avversari dei quarti play off «A Siena si vive un dramma, ma il team giocherà senza pensare al fallimento»
AVELLINO. I giochi sono fatti e il coach Max Menetti non sembra particolarmente soddisfatto di come sia andata a finire la regular season della sua Grissin Bon caduta sul parquet irpino.
«Purtroppo abbiamo chiuso nella maniera peggiore» esordisce l’allenatore reggiano dopo la sconfitta che conferma le difficoltà patite per tutta la stagione lontano da casa.
«In trasferta - ammette - abbiamo sempre avuto problemi e si è visto anche contro la Sidigas. In campionato non siamo mai riusciti a trovare la nostra dimensione. Chiudiamo la regular season settimi, siamo contenti soprattutto di aver evitato una corazzata come l’EA7 Milano».
Reggio non incontrerà sulla sua strada subito la favorita al titolo, ma avrà ugualmente una brutta gatta da pelare: quella Mens Sana Siena che in campo non sembra risentire dei gravi problemi che sta incontrando fuori con il caos societario che sta vivendo. E dovrà non pensarci nemmeno la Grissin Bon, non facendosi condizionare nel primo turno play off, per provare a fare il colpaccio e allungare la stagione.
«Inizia un nuovo campionato - prosegue Menetti - e proveremo a fare meglio rispetto all'anno scorso. Dobbiamo continuare a vincere in casa e poi lavorare principalmente sulle trasferte. Dimentichiamo la regular season e ripartiamo da zero».
Il coach biancorosso invita a concentrarsi solo sull’aspetto tecnico in vista della sfida contro la Mens Sana Siena, investita dal clamore dell’arresto dell’ex gm Ferdinando Minucci e sull’orlo del fallimento societario.
«Ho molto rispetto del campo senese. Al di là di tutto quello che è stato scritto, ho rispetto per coach Crespi e la sua squadra. Penso che i senesi stiano vivendo un dramma, ma sono convinto che Siena se giocherà questi play off senza pensare al fallimento. Punteranno alla vittoria del tricolore».
Quindi, la Grissin Bon dovrà cercare di andare oltre i propri limiti, cercando di rimediare agli errori puntualmente commessi fuori casa nell’arco della stagione e che sono costati anche la sconfitta di Avellino e, di conseguenza, un accoppiamento un po’ più agevole nel primo turno della post season. Magari, provando a replicare quanto di buono fatto vedere in Eurochallenge.
«Abbiamo giocatori esperti e giocatori giovani - chiude -. Siamo un po’ ingenui. In trasferta ci portiamo anche il problema dei falli tecnici. Fuori casa li paghiamo sempre. In coppa invece abbiamo giocato in maniera diversa. Siamo una squadra casalinga e dobbiamo continuare diventando una squadra di coppa per i play off».
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