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Barilli chiama Vacondio nel consiglio

di Wainer Magnani
Barilli chiama Vacondio nel consiglio

Ivano fa parte di un progetto di ridefinizione del Cda: per lui la delega di responsabile tecnico, con Fontanili presidente

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REGGIO. Tenendo fede a quanto annunciato e a quanto manifestato ieri sera dai soci di minoranza Compagni e Medici che rimetteranno il mandato da consiglieri ma non da soci granata, il patron Alessandro Barilli si sta preparando a ridisegnare il nuovo consiglio d’amministrazione della Reggiana.

Un primo passaggio, fondamentale, per dare il via a un nuovo corso e preparare il terreno all’avvento a Reggio di Pietro Vavassori, l’imprenditore milanese che opera nell’ambito della logistica, ancora oggi patron della Pro Patria.

Barilli è cosciente che deve dare una rinfrescata al consiglio d’amministrazione, soprattutto nei ruoli chiave, in particolar modo istituzionali e politici. E’ fondamentale riprendere un rapporto con la città, le istituzioni e le forze imprenditoriali. I tifosi? Per riportare la gente allo stadio l’unico alleato sarà il campo. Non ci sono altre medicine o mediazioni.

Il progetto di Barilli nasce dall’investitura di Sisto Fontanili quale presidente. L’uomo giusto per tessere una serie di rapporti con l’associazione industriali ma non solo. Il cardinale – come viene chiamato dagli amici granata – che garantirà stile, dialogo, capacità di rapportarsi e un tappeto rosso nei salotti buoni della città. Senza trascurare le tante amicizie con importanti personaggi, come ad esempio Zucchero ma non solo.

L’assunzione alla presidenza di Sisto Fontanili sarà il preambolo per l’ingresso in società di altri importanti esponenti del mondo industriale e cooperativo. Operazioni che Fontanili e Barilli stanno definendo in questi giorni, in tempo utile prima di arrivare all’assemblea dei soci che dovrà prendere atto delle dimissioni dell’attuale consiglio e poi provvedere alle nomine del nuovo governo granata. Tra le novità di spessore figura anche Ivano Vacondio, presidente e amministratore delegato di Molini Industriali che opera nel settore della panificazione industriale e artigianale con il marchio Molino del Borgo e nel settore delle farine e del riso per la grande distribuzione Organizzata con il marchio Dallari Alimentari. L’azienda, che vanta anche altri marchi prestigiosi, ha rilevato anche gli storici stabilimenti ex Ferruzzi di Rubiera, lungo la via Emilia, poco prima del ponte sul Secchia.

Ivano Vacondio, nell’ambito calcistico, è conosciutissimo per il suo passato da allenatore e da quest’anno come opinionista televisivo. Facile intuire che l’invito che gli ha rivolto Barilli fa riferimento alla vice presidenza con delega di responsabile dell’area tecnica. Una nuova avventura che ha fortemente caldeggiato l’amico medico Luigi Zucchi, primario del reparto di pneumatologia del Santa Maria ma soprattutto tifosissimo del Modena e – a suo dire – grande esperto di calcio. Zucchi è stato medico sociale di Vacondio quando Ivano era allenatore del Nonantola.

Una riorganizzazione dirigenziale che poi inciderà in quelle che saranno le scelte organizzative. Un discorso che riguarderà la conferma o meno del ds Massimo Ienca, così come l’eventuale approdo di Raffaele Ferrara in qualità di direttore generale e poi a scendere la scelta dell’allenatore.

Non è una novità che la Reggiana aveva pensato già lo scorso anno ad Antonino Asta che all’ultimo momento aveva preferito rimanere a Monza. Una candidatura che potrebbe tornare d’attualità (il Monza ha ingaggiato Pea) anche se non manca la concorrenza. Un altro allenatore papabile è Beppe Scienza a contratto ancora con il FeralpiSalò ma non è da scartare l’idea della conferma di Marcello Montanari.

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