Gazzetta di Reggio

Sport

PROMOZIONE / PLAY OUT

Schillaci: «Il Castellarano è vivo adesso serve l’ultimo sforzo»

Schillaci: «Il Castellarano è vivo adesso serve l’ultimo sforzo»

CASTELLARANO. Sarà spareggio play out, per il Castellarano: domenica prossima, al Ferrarini, i rossoblù (finiti quintultimi al termine della regular season) affronteranno il Polinago, e per ottenere...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELLARANO. Sarà spareggio play out, per il Castellarano: domenica prossima, al Ferrarini, i rossoblù (finiti quintultimi al termine della regular season) affronteranno il Polinago, e per ottenere la salvezza avranno a disposizione due risultati su tre.

L'epilogo dei play-out, alla vigilia dell'ultima partita contro il Fiorano, era dato per scontato, anche se a un certo punto del match - stando ai parziali degli altri campi - la formazione di mister Schillaci si era ritrovata salva direttamente.

Lo stesso tecnico rossoblù analizza così la situazione che si è materializzata al termine della stagione: «Più che gli episodi che nel finale hanno deciso la partita portando al pareggio del Fiorano, mi spiace per l'espulsione di Koduah, che non potrà essere a disposizione per lo spareggio. E già siamo privi di elementi come Vernizzi e Bellei. Non so nemmeno se riuscirò a recuperare Barile».

Il tecnico non ha però intenzione di fasciarsi la testa prima di essersela rotta. Anzi, in casa Castellarano a farla da padrona è l'ottimismo; la squadra è in buone condizioni sia sotto il profilo della condizione fisica che per il morale: «Due mesi fa – continua Gianfranco Schillaci - molta gente temeva che potessimo retrocedere direttamente. Addirittura, dopo gli 11 punti del girone d'andata, nessuno avrebbe scommesso un euro su di noi.

Abbiamo fatto una bella rincorsa, ed è stata tutta farina del nostro sacco, nel bene e nel male. Fisicamente continuiamo a stare bene; ora la questione è mentale, dobbiamo lavorare bene per arrivare carichi a domenica».

Il Fiorano, uscito due giorni fa con un punto dal Ferrarini, conclude il campionato al terzo posto, quello utile per sperare nel ripescaggio in Eccellenza: «Un piazzamento – è il commento del tecnico biancorosso Lorenzo Mezzetti – prestigiosissimo.

A inizio stagione l'obiettivo non era certo quello di ritrovarci a lottare per l'Eccellenza. Ora abbiamo finito; se arriva qualcosa lo prendiamo, altrimenti va bene anche così».

Massimo Bassi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google