Pezzarossi: «Una brutta botta ma adesso bisogna reagire»
CADELBOSCO SOPRA. Il Cadelbosco si giocherà la salvezza ai play out. Nella gara interna con la Valtarese i ragazzi di Caroni avranno per mantenere la Promozione un paio di risultati a disposizione....
CADELBOSCO SOPRA. Il Cadelbosco si giocherà la salvezza ai play out. Nella gara interna con la Valtarese i ragazzi di Caroni avranno per mantenere la Promozione un paio di risultati a disposizione. Ma per i biancazzurri è come vivere un incubo, dopo un girone di andata che li aveva addirittura proiettati appena dietro le squadre in lotta per vincere il campionato. «Ci tenevamo a fare una partita in più - scherza il presidente Elio Pezzarossi - perché vogliamo fare l'incasso davanti al nostro pubblico».
Scherzi a parte...
«Mister Caroni e la squadra hanno notevolmente accusato la botta a livello morale. Ma adesso non è il momento di piangerci addosso oppure di mollare tutto. Dobbiamo stare uniti, ancora per una partita, e fare del nostro meglio per saltarci fuori».
Che play out sarà?
«Per noi conterà solamente la testa. Non è più una questione di corsa o di atteggiamento tattico. Giunti a questo punto farà la differenza l'aspetto psicologico, un allenamento in più oppure in meno non cambia niente. Il cervello deciderà lo spareggio».
Sarà sufficente non perdere.
«Sarebbe un errore pensare al fatto di avere due risultati a disposizione. Dovremo fare la nostra partita, con il giusto atteggiamento e mettendoci la dovuta carica nervosa. Servirà attenzione. Le nostre partite si sono spesso risolte, in modo negativo, nei primi di 10’. In questo dobbiamo migliorare».
Che Cadelbosco sarà?
«Inutile guardarci indietro, ma la decina di punti di vantaggio che ci siamo mangiati gridano vendetta. Ci sarà da remare dalla stessa parte, o ci salviamo tutti insieme oppure si retrocede tutti insieme. Voglio la squadra della prima parte di stagione, anzi mi basta un settanta per cento per essere certo della salvezza».
Che Valtarese si aspetta?
«Per loro avere agganciato i play out è un mezzo miracolo, quindi l'esatto contrario di noi. Punteranno sull'agonismo e ci metteranno più spinta. Noi dobbiamo stare tranquilli, una gara secca azzera ogni pronostico ma siamo convinti di avere qualcosina in più rispetto ai parmensi».
Cosa chiede ai suoi?
«Ci sono state tante occasioni per dimostrare il vero valore di questa squadra, ma le abbiamo malamente sprecate. Ora ne resta una, quella più importante. Siamo inspiegabilmente finiti in questa situazione ora ne dobbiamo uscire».
Luca Cavazzoni
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