Cantù pronta all’exploit ai quarti
I brianzoli, terzi nella regular season, se la vedranno al primo turno con Roma
REGGIO. Una costante ad alto livello. Passano gli allenatori, i dirigenti e i giocatori, ma Pallacanestro Cantù rimane una delle grandi del basket italiano, in grado di offrire risultati e di scoprire talenti a raffica. La stessa Siena che ha dominato l'ultimo decennio nasce su basi brianzole: Stonerook, Kaukenas, Thornton.
L'edizione 2013/2014 ha richiamato il ragazzo di casa Pino Sacripanti e dall'inizio, pur con qualche alto e basso, è rimasta ai piani superiori della classifica. Sino all'accelerazione secca di Milano all'inizio del girone di ritorno era in lizza pure per il primato, poi la striscia vincente dell’Olimpia l’ha relegata alla corsa per le piazze di rincalzo. Nei quarti di finale se la vedrà con Roma, puntando sul proprio fattore campo. Il Pianella di Cantù è uno dei luoghi più difficili dove giocare, per l'atmosfera e per la presenza di tifosi caldissimi. Oltre che per la qualità della rosa assemblata.
I numeri lo confermano. L'Acqua Vitasnella ha chiuso imbattuta in casa, 15 su 15, con il terzo miglior attacco (a 81.1 di media) e la sesta difesa, con soli 76.3 concessi.
Cantù è una delle miglior formazioni soprattutto nella fase offensiva. Presenta due realizzatori di talento purissimo, Ragland e Aradori, tutti e due sopra ai 15 di media.
Le cifre di squadra spaventano ancora di più. I brianzoli sono secondi per assist, con 15.6 di media, sono i migliori al tiro da 3 col 40% abbondante e ai piani alti al tiro da due e ai liberi, con il 54.5% e l'80.7%. Uno spaccato di una rosa ricca di atleti tecnici, che sanno giocare insieme e punire i rivali. Una squadra contro cui è difficile trovare soluzioni facili e che raramente perde la testa. Anche a Reggio, poche settimane fa, ha sofferto per 35 minuti per poi far sudare freddo sino all'ultimo i biancorossi.
Dovessero entrambe superare i quarti di finale, la Grissin Bon e la formazione canturina incrocerebbero di nuovo i propri destini in semifinale.
Adriano Arati
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