Gazzetta di Reggio

Sport

Il Montecchio spera nel ripescaggio in Eccellenza

Il Montecchio spera nel ripescaggio in Eccellenza

Il tecnico Ivano Rossi: «La società mi vuole ancora in panchina ma posso tornare a fare il diesse»

3 MINUTI DI LETTURA





MONTECCHIO. «I ragazzi hanno dato tutto quello che avevano dentro, hanno dato il massimo, nessun rimpianto - dichiara il mister del Montecchio Ivano Rossi - perché più di così non potevano fare. Ovvio che sarebbe piaciuto a tutti quanto noi poter festeggiare con il secondo posto finale, purtroppo non è stato così anche perché non dipendeva solo da noi visto che eravamo legati al risultato dell'altra partita fra Brescello e Carignano. Dispiace perché questi ragazzi se lo meritavano per aver disputato un campionato ad altissimo livello. Quattro mesi fa probabilmente non ci avrebbe creduto nessuno invece questa squadra un po' alla volta, trovando anche i giusti equilibri, si è confermata una delle più forti in assoluto del campionato».

Lei era già un buon ds prima, adesso ha dimostrato di essere un ottimo allenatore; nella prossima stagione in che ruolo la vedremo?

«Sono rimasto molto soddisfatto di questa esperienza vissuta in panchina; mi lusinga il fatto che la società mi abbia già proposto a ricoprire questo incarico anche l'anno prossimo però adesso è ancora presto per prendere delle decisioni. Ci sono ancora molti aspetti da valutare legati a diverse situazioni in essere per cui, di comune accordo con la società, vedremo di analizzare cosa sarà meglio fare. Personalmente non ho alcun problema a rimettermi di nuovo dietro ad una scrivania ».

Anche nell'ultima partita di campionato contro il Monticelli ha colpito in modo chirurgico mettendo a segno il tredicesimo gol stagionale. « Mi sono girato rapidamente in area - afferma il bomber Ferdinando Piro - incrociando bene il tiro sull'altro palo e per il portiere non c'è stato nulla da fare. Peccato non essere riusciti a centrare l'obiettivo promozione, sapevamo benissimo che non dipendeva solo da noi, siamo soddisfatti e molto orgogliosi di quanto abbiamo fatto in questo campionato. Abbiamo disputato un girone di ritorno indimenticabile, state pur sicuri che ci riproveremo di nuovo l'anno prossimo». Uno dei grandi protagonisti dell'ottima annata del Montecchio è stato senza dubbio Marco Iacuzio, per il capitano dei giallorossi à stato: «Un girone di ritorno incredibile, non abbiamo mai mollato; ci abbiamo creduto fino alla fine però non ce l'abbiamo fatta. Pazienza, ci riproveremo ancora perché questa squadra è molto forte e ha dimostrato di poter avere tutte le carte in regola per poter arrivare nei primi posti. La svolta della stagione? L'arrivo di Molteni e Migliaccio e la tranquillità che ha saputo trasmettere mister Rossi a tutto il gruppo che, col passare delle giornate, è diventato sempre più unito e compatto».

Un altro asso nella manica di mister Rossi è stato Luca Zampineti un vero jolly capace di ricoprire ottimamente diversi ruoli in campo. «Personalmente mi ritengo soddisfatto - afferma - della mia stagione; ho sempre cercato di dare il massimo e, a parte una flessione dovuta anche a motivi di lavoro, mi sembra di non aver deluso le attese. Abbiamo disputato un grandissimo campionato, la nostra forza è stata la compattezza del gruppo dove ognuno ha dato il massimo per raggiungere un grandissimo obiettivo. Dispiace non avercela fatta, siamo arrivati ad un solo passo dalla meta. Sarà uno stimolo e ci darà ancora più la carica per il prossimo anno dove cercheremo di essere i protagonisti assoluti».

Sulla spessa saracinesca abbassata dalla impenetrabile della difesa del Montecchio, oltre ai nomi di Bolzoni, Iacuzio, Sarzi e Oppido c'è ben impresso anche quello di Lorenzo Bigi, montecchiese doc alla prima stagione in maglia giallorossa. «Sono soddisfatto di quanto sono riuscito a fare in questo campionato. Ho faticato un po' all'inizio perché dovevo ambientarmi e poi, anche in parte per colpa mia, non riuscivo a trovare il giusto feeling con Piscina. Con Rossi invece ho ritrovato quella giusta tranquillità che mi ha poi permesso di esprimermi al massimo delle mie possibilità. Sulla nostra stagione posso solo dire che è stata superlativa, abbiamo lottato fino all'ultimo arrivando in fondo in splendide condizioni fisiche grazie al gran lavoro svolto dal nostro preparatore. Non possiamo rimproverarci nulla. Abbiamo un gruppo molto unito di cui sono orgoglioso di farne parte».

Primo Montanari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google