Prima, Alberto Ghizzoni come Alex Fergusson da 16 anni a Correggio
CORREGGIO. Il San Prospero Correggio riparte dal suo storico allenatore. Confermato Alberto Ghizzoni anche per la prossima stagione, la seconda di fila in Prima categoria. L'Alex Ferguson della...
CORREGGIO. Il San Prospero Correggio riparte dal suo storico allenatore. Confermato Alberto Ghizzoni anche per la prossima stagione, la seconda di fila in Prima categoria.
L'Alex Ferguson della piccola società parrocchiale sarà come sempre uno dei punti fermi, pronto ad infrangere ogni tipo di record in termini di militanza sulla stessa panchina. E' scattata quindi la nuova programmazione, smentendo, di fatto, chi aveva messo in circolo l'infondata voce di una possibile fusione con la Sammartinese. Il San Prospero Correggio continuerà ad andare avanti per la sua strada.
A breve inizieranno invece i colloqui individuali con i giocatori già in organico, per avere entro fine mese il quadro completo delle conferme.
«Ormai ho perso il conto anche io – scherza Alberto Ghizzoni – ma le annate di fila saranno quindici o sedici. Compresa quella da allenatore e giocatore, quando vincemmo la Terza categoria».
Il matrimonio prosegue.
«Intanto credo che sia un motivo di soddisfazione, e non solo per il sottoscritto. Con il presidente Zini ed il ds Saccani facciamo calcio insieme da tanti anni, è bello che la volontà ci sia ancora. Le nostre idee sono le medesime, battiamo sempre lo stesso tasto. Abbiamo fatto cose importanti, con diversi campionati di valore».
L'obiettivo sarà nuovamente la salvezza?
«Certamente, indipendentemente da come andrà il nostro mercato estivo. Firmerei per ripetere la stagione appena conclusa, con un girone di andata stratosferico. Non abbiamo mai corso rischi di non farcela, a parte un periodo dove siamo mancati principalmente a livello di testa. Superato qualche piccolo ostacolo abbiamo dimostrato di avere qualcosa in più di chi aveva sempre lottato per non retrocedere, quindi la mia tranquillità in tal senso è stata poi ripagata sul campo dai risultati ottenuti».
Come vi muoverete sul mercato?
«Faremo qualche ritocco, dove necessario o possibile. Come tutte le squadre è tipico di questo periodo il guardarsi intorno, pur considerando che tanti valori importanti già li abbiamo in casa».
Quale sarà la ricetta della prossima stagione?
«La solita, a partire dall'umiltà. Porteremo avanti le nostre idee ma senza voler inventare il calcio».
Juniores nazionali. Il Lentigione, campione regionale, inizierà sabato la sua avventura nelle finali nazionali. Sabato alle ore 15.30 la squadra del presidente Benassi affronterà la Piovese per la partita di andata. La partita si giocherà allo stadio Vallini a Piove di Sacco (Padova).
Luca Cavazzoni
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