«Capisco la delusione dei tifosi non la petizione»
«Se vogliamo la serie B occorre rafforzare la proprietà e Vavassori può essere l’uomo giusto»
REGGIO. La raccolta di firme dei tifosi non si ferma, anzi avrà una’accelarazione ma il patron granata si è dato una risposta parziale per questa contestazione. «Non voglio pensare alla malafede – rimarca – capisco che all’inizio la comunicazione iniziale non è stata fatta nel modo corretto ma diventare presidente di una società e non sbagliare non è facile. I risultati sono stati negativi, per questo capisco la delusione dei tifosi. Il malcontento lo noto più nei gruppi organizzati ma i reggiani mi invitato a tenere duro. Razionalmente dico che rafforzando la compagine, organizzando al meglio le cose, i risultati dovrebbero venire».
Solo il campo sarà il suo alleato?
«La Reggiana merita di militare in serie B ma per poter raggiungere questo obiettivo occorre poter pensare a un disavanzo finale attorno al milione e mezzo o due milioni di euro. Io da solo non me lo posso permettere. Adesso siamo nell’ordine di un disavanzo contenuto sui 600 mila euro, per questo dico che solo con il rafforzamento della società si può sognare».
Pietro Vavassori è dietro l’angolo?
«Lo conosco da circa un anno e mezzo, ci siamo incontrati dieci-quindici volte ed è sicuramente un interlocutore gradevole oltre che un imprenditore dalle tante possibilità economiche ma per ora è presidente della Pro Patria e sarà difficile un suo arrivo a Reggio anche se auspicato. So che avete visto in città il suo braccio destro Raffaele Ferrara ma si trattava di uno scambio di giocatori per l'anno prossimo e ne abbiamo approfittato per fargli vedere i nostri campi di allenamento».
Perché un imprenditore milanese dovrebbe venire a fare calcio a Reggio?
«Io non ho nulla da vendere o sponsorizzare e quando mi sono avvicinato alla Reggiana l'ho fatto per amore dello sport e soprattutto del settore giovanile. Penso che questo possa essere un'attrazione anche per altre persone, poi, sapete benissimo che a Campogalliano Vavassori ha alcuni suoi interessi».
Cosa si aspetta in concreto da Mectiles?
«Attendo un'offerta che comunque non potrà essere di 300mila euro, basti pensare che il capitale sociale versato è di 500mila. La mia presenza non deve essere un vincolo perché, come detto, al prezzo giusto venderei la mia quota.Devo solo essere sicuro di lasciare tutto in buone mani».
Juri Panciroli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
