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Cinciarini lancia la sfida «Una a Siena la vinciamo»

Cinciarini lancia la sfida «Una a Siena la vinciamo»

Basket serie A, play off: il capitano della Grissin Bon ha le idee molto chiare «Rispetto all’anno scorso abbiamo la panchina più lunga. E più forte»

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REGGIO. «Possiamo andare in semifinale. Noi ci crediamo».

Andrea Cinciarini non ama tanto i giochi di parole: diretto e senza tanti fronzoli com'è in campo, il capobranco biancorosso va dritto verso l'obiettivo che conta. «Siamo carichi e pronti ad affrontare le due gare a Siena, vogliamo strappare almeno una vittoria».

Come affronterete questo primo turno di play off?

«Martedì inizia un campionato a parte. Partite più fisiche, contatti ancora più duri in cui la differenza la faranno la voglia di vincere e la capacità di rimanere concentrati per 40 minuti, in ogni gara».

Si parte con due gare in casa dei campioni in carica da sei anni: non pare un impegno facile, soprattutto con il fattore campo sfavorevole.

«Si giocherà ogni due giorni, quindi l'effetto sorpresa o cose del genere non conteranno granché: le squadre si conoscono perfettamente. Noi siamo carichi e ci sentiamo pronti per andare a vincere almeno una partita e ribaltare il fattore campo».

Che tipo di gare si attende?

«Loro sono la seconda difesa del campionato, noi la quarta, quindi è probabile che saranno partite a punteggio non altissimo, con tanta intensità. Ci stiamo preparando ad una battaglia, sappiamo chi abbiamo di fronte, loro idem: dovremo essere bravi a mandare fuori gara il loro attacco».

Rispetto all'esperienza dello scorso anno sentite di dover dimostrare di più?

«Quell’esperienza è stata bellissima, ma sono cambiati diversi giocatori e successe parecchie cose. Abbiamo qualche punto in meno di quanti avremmo potuto averne, ma abbiamo vinto l'Eurochallenge, raggiunto le semifinali di Coppa Italia e di nuovo i play off. Inoltre abbiamo una panchina più lunga, tanti giocatori di talento. Ora tutto si azzera l’obiettivo diventa raggiungere la semifinale».

Ogni volta che fate un passo avanti scrivete la storia di questa società...

«Siamo consapevoli della nostra forza e crediamo nelle nostre possibilità di conquistarci una vittoria su un campo come quello di Siena».

A Siena la situazione non è esattamente idilliaca.

«È vero, ma proprio per questo tutti i giocatori della Mens Sana daranno il massimo, per conquistarsi il loro futuro».

Drake Diener ha vinto l'Mvp. In tanti però avevano fatto il suo nome…

«È stata una buonissima stagione e sono molto contento di aver vinto la classifica degli assist, perché significa che ho fatto bene il mio lavoro in regia. Sono consapevole che Drake se l'è strameritato questo titolo, così come Langford, ma io mi tengo stretto la coppa e l'Mvp delle finali di Eurochallenge».

Silins invece è arrivato secondo nel premio del miglior giovane. Cosa gli avete preparato per festeggiare?

«Lo ha meritato. Ha fatto un grandissimo campionato, difendendo in maniera spettacolare. In attacco è ancora alterno, ma a 20 anni sa già essere decisivo. Tengo poi a ricordare anche il secondo posto di Alessandro Dalla Salda tra i dirigenti: un altro bel riconoscimento dopo la vittoria dello scorso anno, complimenti anche a lui».

Tornando alla serie con Siena: lì Kaukenas è di casa e al di là dei suoi problemi personali, per voi è senza dubbio un punti di riferimento. Cosa potete imparare da lui?

«Rimas è molto concentrato sulla serie. Quello che ci ha detto resta nello spogliatoio, ma di certo lui è un vincente e come noi scenderà in campo per raggiungere le semifinali. Siamo pronti a combattere».

Daniele Valisena

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