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Stasera la Casalgrandese può scrivere la storia

Stasera la Casalgrandese può scrivere la storia

Calcio Promozione, a Crevalcore (ore 20.30) gioca la finale di Coppa Italia Notari: «Serve un ultimo sforzo per alzare il trofeo e festeggiare l’Eccellenza»

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CASALGRANDE. Roberto Notari, allenatore della Casalgrandese stasera (ore 20.30 a Crevalcore) contro il Conselice si giocherà con la propria squadra la finale di Coppa Italia che, in caso di vittoria, garantirebbe alla formazione reggiana il passaggio in Eccellenza la prossima stagione. Dopo aver ribaltato il risultato nella semifinale di ritorno contro il Bibbiano, la Casalgrandese arriva all’appuntamento finale con grande ottimismo, frutto anche del secondo posto conquistato in campionato. Ora manca solo l’ultimo passo per completare una stagione già di per se al di sopra di ogni aspettativa.

Mister, come vivono questo genere di partite?

«Vogliamo finire la stagione nel migliore dei modi e, questo è l’aspetto principale. Siamo arrivati al secondo posto in campionato e, adesso, abbiamo la possibilità di alzare una Coppa che non credo sia un’opportunità che capiti tutti i giorni. Siamo arrivati all’atto finale di questa manifestazione e abbiamo l’occasione di finire nel migliore dei modi».

Una vittoria potrebbe anche aprirvi le porte dell’Eccellenza?

«Questo è un argomento molto delicato al momento, perché si sentono voci anche riguardanti il passaggio diretto nonostante il posizionamento in campionato, comunque queste al momento sono solo chiacchiere, noi pensiamo a vincere la Coppa così ci togliamo subito ogni tipo di dubbio».

Alzare una Coppa è sempre una grande soddisfazione?

«Direi proprio di sì. Personalmente non ne ho mai alzate tante nella mia carriera e questa è sicuramente un’ottima occasione che non voglio lasciarmi sfuggire».

In quale modo ha preparato la squadra a questa partita?

«Ho cercato di far capire ai giocatori che non capita ogni anno di arrivare a questo tipo di traguardi e, quando si riesce ad esserci bisogna dare il massimo per riuscire a centrare l’obiettivo. Dal nostro punto di vista credo che sia già stata un’impresa arrivare al secondo posto in classifica in campionato e, adesso, abbiamo l’occasione di migliorare ulteriormente e dobbiamo fare il massimo per riuscire a raggiungere questo traguardo».

I giocatori come stanno vivendo questi giorni di avvicinamento alla finale?

«Penso che tutti abbiano vissuto bene questi giorni. Certamente ci sarà la giusta tensione perché è una finale, ma i ragazzi saranno pronti. Ci saranno le classiche incognite di una sfida secca, perché non c’è la possibilità di apportare modifiche nella partita di ritorno, però abbiamo le capacità per fare bene. Nell’ultimo allenamento sistemeremo i dettagli, ma Il successo finale è alla nostra portata e vogliamo dare il massimo».

Per la Casalgrandese la Coppa Italia sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione trionfale?

«Credo proprio di sì. Da quando sono arrivato su questa panchina abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo dati e adesso manca solo l’ultimo passo da compiere».

Negli spogliatoi prima di scendere in campo, quale sarà l’ultima cosa che dirà ai giocatori?

«Non lo so, quello che mi sentirò in quel momento perché non sono un allenatore che prepara prima i discorsi».

Andrea Munari

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