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«Siena darà il massimo ma voglio la semifinale»

«Siena darà il massimo ma voglio la semifinale»

Il play Cinciarini: «Il mio desiderio è vendicare l’eliminazione dell’anno scorso Noi puntiamo a centrare questo grande risultato davanti al nostro pubblico»

26 maggio 2014
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REGGIO. «Una grande opportunità per volare sino in semifinale». La definisce così, Andrea Cinciarini, gara 4 fra Grissin Bon e Siena. È il match che potrebbe regalare una storica semifinale ai reggiani e porre definitivamente fine alla dinastia toscana, e si giocherà fra le mura amiche: «Abbiamo una grande opportunità, possiamo andare avanti sino alla semifinale, io l’anno scorso con Roma c’ero e non voglio succeda nulla di simile, voglio la semifinale, e davanti al nostro pubblico, che ci aiuta tantissimo. Reggio mi ha dato tantissimo in questi due anni e voglio ripagarla». Alla vittoria del 2 a 1 si è arrivati grazie anche al play decisivo nella ripresa dopo una gara e mezzo di enormi patimenti.

È questa la gara da vincere?

«Noi dobbiamo assolutamente vincerla stasera, sabato abbiamo fatto un grande risultato e adesso dobbiamo chiudere i conti».

Difficilmente Siena sarà passiva. Giusto?

«Loro giocheranno al massimo, lo sappiamo, ma io voglio la semifinale. L’anno scorso con Roma c’ero, e voglio rifarmi di quell’elimiazione».

Ci proverete con un Cinciarini ritrovato. Cosa le era successo?

«A Siena ho faticato tantissimo, in gara due, e a Reggio volevo rifarmi con tutte le mie forze, togliermi tutto dalle spalle, aiutare Reggio».

Nel primo tempo, però, ha sofferto ancora.

«Probabilmente avevo ancora le scorie della partita precedente. Ero contratto, poi sono riuscito a scrollarmi di dosso i pensieri e a dare il meglio».

Avete regalato una grande prova di squadra, non trova?

«Siamo stati bravi a reagire e a rimontare con aggressività. Una menzione vorrei farla per Filloy».

Uno dei migliori. Perché pensa proprio a lui?

«Perché durante la stagione ha avuto dei momenti di difficoltà, io e lui giochiamo nello stesso ruolo e quindi vedevo quanto ne soffrisse ma sapevo anche quanto potesse darci».

Non è stupito dal suo rendimento dei play off, dunque?

«Ariel è un buon giocatore, ha un tiro mortifero che può far male, ed anche insieme abbiamo giocato bene, e tanti minuti».

Quanto desidera questa semifinale?

«L’ho detto, io c’ero anche l’anno scorso, nella serie con Roma che avremmo potuto fare nostra, e adesso non desidero altro che ottenere quel risultato, arrivare in semifinale. E dobbiamo riuscire a farlo davanti al nostro pubblico».

Adriano Arati