«Punteremo su Mussini e Della Valle»
Ivan Paterlini si sbilancia sul team che sarà «Ragioneremo anche in funzione della coppa»
REGGIO. «Abbiamo vinto la prima coppa europea della nostra storia , abbiamo raggiunto la semifinale di Coppa Italia e ci siamo qualificati ai play off. Purtroppo ci siamo poi fermati allo stesso punto dello scorso anno e oggi ci resta un senso di incompiuto».
Fa ancora male la ferita dell’eliminazione, al presidente della Pallacanestro Reggiana Ivan Paterlini. Che rivela: «Io gara 5 non l’ho neppure vista, non sono andato a Siena. Ho passeggiato in giardino tutta sera perché ero troppo nervoso. Dopo gara 4, ho preferito così».
Brucia ancora quel fallo fischiato a OJ Silins che ha cambiato il corso della gara?
«Non serve far polemiche. La prossima volta dobbiamo andare avanti di 20 punti, così poi gli arbitri potranno fischiare ciò che vogliono».
Chiuso questo capitolo, si guarda al futuro. Come vi muoverete sul mercato?
«Ci si troverà con grande calma nei prossimi giorni per stendere i piani e vedere cosa fare sul mercato. Quest’anno possiamo partire da una buona base: abbiamo diversi giocatori sotto contratto, oltre a tutto lo staff».
In rampa di lancio ci saranno altri giovani?
«Sì. L’anno prossimo punteremo su Amedeo Della Valle e su Federico Mussini che, anche se deve finire ancora la scuola, sarà in squadra in modo molto più stabile. Sono bravi e abbiamo fiducia in loro».
Questa stagione avete raccolto ottimi frutti dai giovani in squadra. Pensiamo a Cervi, ad esempio..
«Siamo contenti di lui. Speriamo che l’anno prossimo cominci bene la stagione e che la porti avanti senza alti e bassi. Vogliamo che sia un giocatore di punta per tutto il campionato».
Di Ojars Silins cosa dice?
«Sono felicissimo perché mi è appena stato comunicato che ha scelto di restare, non esercitando una clausola del contratto che gli dava l’opportunità di uscire. Certo, se ne andrebbe se arrivasse una chiamata dell’Nba...».
Giovanni Pini?
«Vedremo se resterà. Quest’anno ha fatto bene quando è stato chiamato in causa».
Rivedremo in biancorosso James White?
«Ci proveremo. E’ un giocache mi piace molto e non l’ho mai nascosto. Sarebbe bellissimo riuscire a tenerlo con noi. Ci ha già detto che ha bisogno di tempo per decidere. Vedrà lui cosa fare...».
E Kaukenas?
«Prima dei play off gli è caduto addosso un macigno e questi problemi extrabasket hanno pesato sulle sue prestazioni. Ma lui resta un campione. Purtroppo le conseguenze di quei fatti, successi nei suoi primi anni a Siena li abbiamo pagati noi. Resterà? Non credo che abbia ancora voglia giocare ancora in Italia».
Andrea Cinciarini ha fatto un ottimo campionato...
«Parliamo di un grande play. Ormai è una bandiera del nostro club. Potrebbe anche starci l’interessamento di squadre più importanti, che partecipano all’Eurolega, ma per nostra fortuna ha un altro anno di contratto con noi».
Angelo Gigli resterà a Reggio?
«Non stava bene durante i play off e non ha avuto un grande impiego in campo. Lui è di proprietà di Milano e da noi è arrivato soltanto in prestito. Se dovessimo decidere di confermarlo, dovremmo quindi iniziare una trattativa con tre attori coinvolti. Ma adesso è presto, questi calcoli si faranno più avanti».
Quali criteri seguirete per allestire il nuovo team?
«Si dovrà ragionare anche in funzione dell’Eurocup, quindi la squadra dovrà essere per forza lunga».
Il Bigi è adatto a questa coppa europea?
«Mal che vada torneremo a Bologna (ride, ndr). Io ormai ho perso la voce a dire che ci serve un impianto nuovo. Speriamo che la nuova amministrazione comunale lo capisca..».
Qual è la situazione con gli sponsor?
«Speriamo di confermare tutti i nostri sponsor anche l’anno prossimo e anche qui, se possibile di migliorare. Grissin Bon è un punto fermo e, da quanto ci è stato detto, confermerà la sponsorizzazione».
Mapei è vostro co-sponsor da molti anni, avrà un ruolo maggiore in società come in tanti auspicano in città?
«Squinzi ha ottimi rapporti con il patron Landi e con la famiglia Ferrarini. Se vorrà aumentare l’impegno, le porte sono apertissime».
Chi vuole ringraziare al termine di quest’annata...
«I nostri tifosi. Tutti, dal primo all’ultimo. E in particolare Elena, una tifosa speciale che non avevo il piacere di conoscere e che ci ha lasciato poche ore fa».
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