Mister Bagatti: «Il nostro gruppo ha fatto la differenza in campo»
CORREGGIO. «Vorrei dedicare questa vittoria – spiega mister Massimo Bagatti – a un uomo, un giocatore e un professionista con la maiuscola come Danilo Zini. Ha compiuto 36 anni e a 36 anni ha giocato...
CORREGGIO. «Vorrei dedicare questa vittoria – spiega mister Massimo Bagatti – a un uomo, un giocatore e un professionista con la maiuscola come Danilo Zini. Ha compiuto 36 anni e a 36 anni ha giocato trentaquattro partite di altissimo livello confermandosi una gran persona. Non lo conoscevo ed è stato una bella sorpresa. Come lo sono stati anche altri giocatori perché se in 38 partite abbiamo racimolato 30 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte il merito è di tutti.
«Contro il Matelica - prosegue il tecnico correggese - questi giocatori sono stati in grado di stupirmi perché non mi aspettavo da parte loro una partita di così alto spessore e ritmo. Nonostante la stanchezza questi giocatori hanno dato esibito una gran partita e credo che siano da ammirare per il loro spirito di sacrificio, per il loro lavoro e per la loro professionalità. Dopo la sconfitta con la Lucchese non era facile risollevarsi ma ci sono riusciti e alla grande. Il segreto? Il bene che questi giocatori si vogliono, l’unione che hanno creato e che hanno sempre fatto vedere anche in campo. Un gruppo che con la rabbia è stato in grado di riconquistarsi quello che gli era stato rubato il 4 di maggio».
«Perdere a pochi minuti dalla fine - commenta l’allenatore del Matelica Fabio Carucci - lascia tanta amarezza e mi sento di dire che se i rigori sarebbero stati il miglior finale. E’ stata una partita equilibrata. Peccato perché perdere così lascia molto amaro in bocca soprattutto perché un attimo prima c’era stato un brutto fallo sul nostro centrale. I rigori? Il primo non lo so, ma il secondo poteva starci». (Mabi)
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