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«Una grandissima soddisfazione»

L’uomo partita Giacomo Francesconi: «Dedico il gol a me stesso e ai miei amici»

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CORREGGIO. E’ Giacomo Francesconi l’uomo partita. «E’ stata proprio una bella soddisfazione - spiega il centrocampista - avevo colpito un palo prima e ho provato di nuovo a tirare ed è andata bene, molto bene. Sono arrivato a dicembre e mi sono infortunato alla seconda partita. Sono rientrato e non ho giocato molto. Non pensavo di trovarmi a essere l’uomo partita in un match così importante e ammetto che non ho neanche tanto esultato dall’emozione. Questo gol lo dedico a me stesso e agli amici che mi sono stati vicino in questa annata».

«La cosa più importante è che non mi abbia ammonito sul fallo che ho commesso - spiega il bomber Davide Luppo - se no avrei saltato la partita di domenica prossima. Andiamo a giocarci un’altra finale e sono molto contento sia della vittoria ma soprattutto perché abbiamo di nuovo ridato un’idea di gioco che ci mancava da qualche mese. Abbiamo giocato bene, dominato un Matelica che non era facile da affrontare e sono tornato anche a fare gol. Mi ha dato fastidio sentire i fischi dalla tribuna domenica scorsa e il gol contro il Matelica spero che li abbia azzittiti»

«Sono uscito dal campo arrabbiato - commenta Enrico Medioli, riferendosi all’avvicendamento con Noci - ma poi parlando con il mister e con Noci ho capito il perché della scelta. Se fossimo andati ai rigori Noci è anche un ottimo tiratore mentre io sono proprio un portiere. Sono contento perché abbiamo terminato in bellezza le partite casalinghe ed ora dovremo affrontare l’Akragas»

«Il rigore c’era - dice Stefano Berni - l’avversario mi ha tirato la maglia, mi ha fatto lo sgambetto e alla fine ha ammonito me. Lasciamo perdere». (Mabi)

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