Troy Bell: «Per sempre legato a Reggio e alla sua società»
REGGIO. «E’ stata una grande stagione, piena di successo, anche se l’amarezza per Siena è ancora fortissima». Cerca di bilanciare le emozioni Troy Bell al termine della sua terza esperienza reggiana,...
REGGIO. «E’ stata una grande stagione, piena di successo, anche se l’amarezza per Siena è ancora fortissima». Cerca di bilanciare le emozioni Troy Bell al termine della sua terza esperienza reggiana, conclusa con la vittoria dell’Eurochallenge ma anche con la dolorosissima eliminazione ai play off contro Siena. Potrebbe essere stata l’ultima avventura biancorossa per la guardia del Minnesota, anche se la disponibilità rimane. Così come l’affetto: «Sarò sempre legatissimo a Reggio, alla squadra e alla città».
«Non è stata una stagione facile - premette - gli infortuni di Cinciarini e Brunner, che li hanno tenuti fuori a lungo. E il cambio Karl-Kaukenas, con i normali problemi di adattamento. Con tutte queste cose, siamo comunque riusciti a fare bene, e abbiamo ottenuto un grandissimo risultato come l’Eurochallenge, dopo un torneo durissimo».
Il bilancio, quindi, è buono?
«Sì, per me è stata una grande stagione, abbiamo fatto un grande lavoro, anche se il rimpianto rimane».
Per la serie con Siena?
«L’eliminazione non l’ho ancora digerita, tutte le volte che ci penso sto male, perché potevamo farcela».
Quel fischio in gara 4 ha pesato?
«Sì, non possiamo fermarci solo a quello ma ha inciso. E comunque la serie era alla nostra portata».
Cosa vi è mancato?
«Con il tempo abbiamo trovato la coesione giusta fra di noi e si è visto. Forse ci è mancata la continuità».
Il suo futuro?
«Adesso torno a casa, a Minneapolis. Ho bisogno di riposarmi e di stare con la mia famiglia, tenendomi comunque in forma».
La rivedremo a Reggio?
«Questo è un po’ presto per dirlo, ora. Io comunque a reggio tornerei. Qui sto benissimo, ho grandi amici».
Da cosa dipenderà?
«Anche la società dovrà fare le sue scelte. È normale e non c’è nulla di personale, lo so bene. Fa parte dello sport».
La scelta cambierà i suoi sentimenti?
«Proprio no. Io sono e rimarrò sempre legato al club biancorosso, capisco quando si parla di scelte professionali».
Comunque vada lei continuerà a giocare?
«Certo, credo di aver ancora diversi anni di basket dentro di me». (a.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
