Mister Borghi: «La mia Vianese è una squadra fatta in casa»
VIANO. Nonostante fino all’ultimo momento si si pensato che la Vianese non partecipasse al Montagna 2014 e con molti giocatori già accasati in altre formazioni, si è deciso ugualmente di scendere in...
VIANO. Nonostante fino all’ultimo momento si si pensato che la Vianese non partecipasse al Montagna 2014 e con molti giocatori già accasati in altre formazioni, si è deciso ugualmente di scendere in campo. Già questa sera nell’anticipo con il Felina e con una squadra tutta nuova.
« Siamo una società completamente nuova - dice l’allenatore Arturo Borghi – e, fino a poco tempo fa si pensava che la squadra non avrebbe preso parte a questa edizione della manifestazione, poiché i vecchi dirigenti si sono fatti da pare. Abbiamo cercato di cogliere questa palla al balzo e faremo del nostro meglio per non sfigurare nel torneo».
«Abbiamo dovuto costruire la squadra in poco tempo - prosegue Borghi - molti elementi si erano già accasati in altre formazioni, però i locali che hanno scelto di giocare con noi sono molto determinati e sul campo venderemo cara la pelle».
L'obiettivo primario della Vianese quest'anno però non è il risultato del campo. «Per noi il risultato viene in secondo piano. La nostra intenzione è quella di proporre diverse iniziative che faranno da cornice alla partita per riportare le famiglie e i bambini ad assistere alle sfide del Torneo della Montagna. Ci sarà una ludoteca e il terzo tempo al termine di ogni gara».
Giovanissimi. Per quello che concerne l'edizione dei Giovanissimi, al contrario di quanto avvenuto in molte altre piazze, a Viano non si sono dovute richiedere molte deroghe.
«Siamo riusciti ad allestire una squadra senza dover ricorrere all'uso delle deroghe - conclude Borghi -. Avremo una rosa formata da una decina di ragazzi locali più qualche loro amico della squadra Boiardo siamo riusciti a costruire la nostra formazione».
Andrea Munari
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