Correggese di rincorsa verso la Lega Pro
La vittoria (ai rigori ad oltranza) nell’ultimo spareggio contro l’Akragas apre le porte alla promozione (se la Lega vuole)
La vittoria del cuore oltre l’ostacolo. La Correggese si aggiudica la finale playoff contro l’Akragas sul neutro di Fondi dopo essere stata costretta a far fronte per buona parte della gara in inferiorità numerica in seguito all’espulsione del portiere Medioli nella parte finale del primo tempo.
Gli uomini di Bagatti però non mollano la presa, vanno in vantaggio con Boilini per essere raggiunti nel finale da Astarita. Poi la lotteria dei rigori che premia gli emiliani che festeggiano la vittoria dopo l’errore decisivo di Nassi.
In avvio Bagatti presenta uno schieramento equilibrato con Lari a svariare tra le linee dietro la coppia d’attacco formata da Luppi e Chiurato.
Sono però i siciliani ad avere la prima occasione per sbloccare il risultato. Il primo pericolo l’Akragas di fatti lo crea sugli sviluppi di un angolo al 5’, con lo stacco di Astarita che termina alto. La risposta della Correggese arriva proprio su un altro corner: Zini si fionda sul secondo palo, ma Valenti fa buona guardia e blocca a terra (9’). Poco dopo Assenzio ci prova per ben due volte dalla distanza, ma le sue conclusioni sono entrambe fuori misura. Un momento in cui la gara si accende, con l’Akragas che soffre oltremodo il buon possesso palla degli emiliani, maggiormente incisivi in avanti.
Anche se sono sempre i calci piazzati a far registrare le migliori emozioni, come al 20’ con la punizione di Luppi che termina di poco a lato. Meglio la Correggese dunque, almeno fino al 38’, possibile turning-point della partita, quando l’Akragas conquista un calcio di rigore, con conseguente espulsione del portiere avversario: verticalizzazione di Saraniti per Arena, steso da Medioli. Per l’arbitro è penalty e rosso, ma dal dischetto l’attaccante siciliano si fa ipnotizzare dal neoentrato Noci.
Non cambia la storia del match, anche se il vantaggio della superiorità numerica si vede.
La Correggese ha un attimo di sbandamento e l’Akragas non ne approfitta neppure al 44’. Gli emiliani, invece, hanno una ghiotta opportunità in pieno recupero, sempre da una situazione di calcio piazzato: palla tagliata di Luppi, colpo di testa di Chiurato con Saraniti, attaccante di professione, che salva sulla linea con una splendida rovesciata.
Nella ripresa più determinata l’Akragas, forte anche dell’uomo in più. Ancora una volta pericoloso Arena, stavolta su punizione, ma la sua parabola viene neutralizzata da Noci, con l’ausilio della traversa (4’). Portiere provvidenziale anche da parte agrigentina, dopo quattro minuti, con Valenti bravo ad ipnotizzare Luppi che si era involato verso la porta siciliana. Si divora il vantaggio anche Assenzio, poco prima del quarto d’ora, con il suo tap-in debole, salvato sulla linea da Luppi. Il grande sacrificio degli emiliani (la superiorità numerica siciliana si è intravista) viene premiato a metà frazione. Ottima verticalizzazione di Bigolin per Boilini, che si fa beffe di Parisi e fredda Valenti con un mancino chirurgico. La rete mette le ali alla Correggese. Un tiro-cross di Luppi si trasforma in un assist con Gucci che non riesce ad arrivare sul pallone (27'). Il pareggio siciliano però arriva a cinque minuti dal termine. Sul corner di Daniele Arena è imperioso lo stacco di testa di Astarita, che parte dalle retrovie e batte imparabilmente l'immobile Noci. E Nassi, poco dopo, con un pallonetto per poco non realizza la rete del sorpasso akragantino.
Non cambia il risultato e si va ai rigori. Dal dischetto quasi tutti sono infallibili: si va ad oltranza e l’errore di Nassi consegna la vittoria alla Correggese.
Danilo Sorrentino
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