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Il Lentigione è beffato da un rigore

Il Lentigione è beffato da un rigore

Nell’andata dello spareggio per la serie D vince il San Giovanni Valdarno

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LENTIGIONE. Davanti al pubblico delle grandi occasioni il Lentigione cede il passo al Sangiovannivaldarno nella partita di andata degli spareggi delle seconde classificate in Eccellenza.

Nulla è ancora perduto per la formazione di mister Michele Pietranera che, domenica prossima, dovrà spostarsi in Toscana e cercare di vincere per arrivare in cima alla classifica. Non sarà di certo facile ma neppure impossibile.

La formazione di mister Andrea Benedetti è molto ben organizzata ma non ha attaccanti di spessore e neppure un reparto offensivo di particolare rilievo. Sarà stato il caldo, decisamente insopportabile, ma Romanelli e Petriccione in campo non si sono visti molto.

Ha invece una difesa solida con Frijio, un giocatore che potrebbe giocare senza problemi in ben altre categorie. Ha un De Gori dal passato professionistico che in campo gli fa la differenza. Insomma ha quei tre quattro giocatori di esperienza che sul rettangolo di gioco dicono la loro.

Se poi di fronte si trovano un Lentigione orfano di Tarana il gioco diventa più facile. Per i padroni di casa l’infortunio dell’ex giocatore del Mantova è stata una grave perdita soprattutto in fase di costruzione. Gioco che è infatti sembrato poco pungente e fantasioso ma da solo Simone Pè non è riuscito a far esprimere a questo Lentigione il calcio che lo ha contraddistinto durante il campionato.

Emiliano Tarana. Da un primo esame sembra non si tratti di nulla di importante ma solo di una brutta slogatura al ginocchio. Al 10’ Nardoni nel cadere tocca Tarana sul ginocchio. Involontario il fallo da parte del giocatore ospite che però costringe l’ex professionista a lasciare il campo. La sua assenza si è fatta sentire parecchio ed ha costretto Simone Pè a degli straordinari sotto un sole cocente. Se fossero stati in campo entrambi forse la partita non sarebbe terminata con una sconfitta.

I rigori. Il Sangiovannivaldarno ha reclamato due rigori che non sono stati fischiati dall’arbitro. Il primo per un contatto in area dopo 2’ di gioco per un fallo di Fabris su Frijio, il secondo al 36’ su un fallo di mani di Miftah in area. Sul terzo, al 7’ della ripresa, è stato invece concesso il penalty per un fallo di Carlini che cintura Berni sul vertice destro dell’area.

La rete e le occasioni. L’unico gol della giornata arriva all’8’ della ripresa grazie al rigore concesso sul fallo di Carlini. Sul dischetto l’ex giocatore del Prato De Gori non sbaglia e manda la palla appena sotto l’incrocio dei pali. Tiro imprendibile. Di occasioni ce ne sono state diverse ma degne di nota poche. Nel primo tempo quelle più ghiotte le ha avute il Lentigione con al 15’ una bell’assist di Pecorari per Mangiarotti che dal limite trova sulla sua scia un Muscas in splendida giornata. Il portiere ospite si supera intervenendo con i piedi. Poco più tardi è la punizione di Miftah a lambire il primo palo. Nella ripresa i toscani tentano il raddoppio ma Addona riesce a gestire al meglio il reparto difensivo e a non far entrare nulla. Al 33’ bello il tiro di Visioli sul quale interviene Nardoni a spazzare via.

Mara Bianchini

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