«Vogliamo confermare buona parte del team»
Flavio Fioretti, vice della Grissin Bon: «Ci troveremo in settimana per programmare la stagione»
REGGIO. «Lavore bene in estate, costruire da subito un buon gruppo, è importantissimo perché poi è più facile allenarlo e trovare le giuste alchimie in campo».
Flavio Fioretti, «molto più di un vice allenatore» come lo definisce l’head coach della Grissin Bon Max Menetti, pensa già al team che sarà.
«Ci troveremo in settimana, Max, Fro (il ds Alessandro Frosini, ndr) e io - spiega - per cominciare a programmare la stagione. Ci metteremo a tavolino per stabilire cosa fare. Quello che si decide in estate non è poi lo specchio di quello che si vedrà in campo. Non è automatico mettere insieme giocatori diversi che non arrivano al top della condizione allo stesso momento. Abbiamo visto tutti come era James White quando è arrivato a Reggio, dopo un’annata da sparring partner in Nba, e ciò che è riuscito a diventare concluso il periodo di adattamento».
La piazza, innamorata pazza di questo team, chiede a gran voce tante conferme del gruppo che ha vinto l’Eurochallenge e raggiunto i play off in campionato. «Di anno in anno si è cercato di partire da un gruppo base e di fare uno step in più - chiarisce -. Partire da una buona base ci aiuta ad avere sicurezze e ci facilita nel compiere il primo passo. La nostra volontà è di confermare buona parte di questo gruppo che ha saputo far innamorare i tifosi. Kaukenas e anche White hanno dichiarato pubblicamente di voler restare. Vedremo...».
«Mi piacerebbe riallenare White - confessa Fioretti - anche perché il secondo anno per un giocatore è sempre il migliore. E’ l’anno in cui si raccoglie quello che si è seminato in precedenza».
Esattamente quello che è successo a Cinciarini.
«Andrea è stato il meritato mvp della finale dell’Eurochallenge, il leader cui sono state date le chiavi in mano del team e che, gara dopo gara, ha confermato il proprio valore».
Non è passato inosservato il grandissimo lavoro svolto dallo staff tecnico sui giovani. Silins, Cervi e, in modo meno clamoroso, Pini sono enormemente cresciuti.
«Lo disse Frosini a inizio stagione che i giovani sarebbero stati qual qualcosa in più che avrebbero fatto fare quel qualcosa in più alla squadra - sottolinea -.- Silins ha fatto un campionato importante. Resterà con noi e sarà un valore aggiunto. Un passo alla volta s’è preso lo spazio che meritava. L’abbiamo visto nei play off c come abbia saputo prendersi con grande personalità bei canestri. Cervi con volontà e sacrificio ha dimostrato di poter fare uno step in più ed è diventato un totem in mezzo all’area. Di strada da fare ne ha ancora tanta. E noi saremo con lui, con loro».(l.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google