«La Correggese è seconda tra le squadre ripescabili»
Il dg Rossi: «Speriamo di sapere al più presto se ci prenderanno in LegaPro» Lo stadio lo sistemeremo comunque, con l’appoggio del nuovo sindaco»
CORREGGIO. I festeggiamenti non sono ancora terminati ma a Correggio si pensa già al futuro. La storica finale dei play off, mai vinta da nessuna squadra reggiana, è stata il coronamento di un campionato fantastico che niente e nessuno toglierà mai a questa squadra. Ma bisogna già guardare avanti.
«Adesso dobbiamo aspettare i ripescaggi – spiega il direttore generale Marcello Rossi – e sperare che si liberino dei posti nella nuova serie C unica».
Come funzionano?
«Secondo le ultime decisioni della Federazione saranno dei ripescaggi alternati. Ovvero la prima ripescata sarà una squadra di LegaPro 2, di Seconda divisione per capirci, poi una di serie D e così fino al numero di posti utili per completare i gironi del campionato professionistico».
Dunque in ordine voi sareste la seconda possibile ripescata?
«Esatto: prima una della vecchia Seconda divisione poi noi perché abbiamo vinto la finale dei play off, un'altra della Seconda e poi l'Akragas che invece ha perso contro di noi».
Entro quando vi verrà comunicato?
«Ci auguriamo entro il più breve tempo possibile. Anche perché bisognerà iniziare con i lavori di ristrutturazione dello stadio per metterlo a norma».
Quali lavori esattamente?
«Indipendentemente dalla categoria dovremo sistemare il settore ospiti perché la tribuna è troppo piccola, poi l'impianto di videosorveglianza, gli accessi distinti fra le due tifoserie ed altre cose. Vedendo l'impianto di Fondi che ha ospitato la Seconda divisione per diversi anni credo che l'adeguamento del Borelli sia possibile in tempi brevi».
Vi rapporterete con una nuova giunta comunale...
«Abbiamo fissato un appuntamento in settimana. Siamo molto soddisfatti del rapporto che si è instaurato con il nuovo sindaco Ilenia Malavasi, un rapporto di cordiale e di confronto che speriamo possa far nascere qualcosa di importante. Un rapporto che si era già instaurato dalla partita contro la Lucchese quando, da candidata sindaco, aveva assistito alla partita. Negli ultimi anni non era mai capitato che un candidato sindaco o il sindaco stesso venisse a vederci allo stadio. Credo che sia un segnale di apertura molto positivo».
La vostra intenzione è dunque giocare a Correggio.
«Certamente. Noi vorremmo disputare il prossimo campionato al Boterlli ed anche la nuova amministrazione, da quello che abbiamo percepito, ci tiene a farci giocare a Correggio. La Correggese è un patrimonio sportivo con un grande potenziale che se viene valorizzato può portare alla città di Correggio una visibilità ed una crescita importante».
Nel frattempo …
«Ci godiamo questa meritata e sudata vittoria. Poi dalla prossima settimana penseremo al resto».
Mara Bianchini
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