«Resto volentieri alla Reggiana devo tanto a Zanetti e Alessi»
REGGIO. Tra i confermati granata per la stagione 2014/15 c'è il ventenne italo-brasiliano Matteo Luigi Brunori Sandri. Dopo un anno passato a disposizione della Berretti ma con pochi minuti in...
REGGIO. Tra i confermati granata per la stagione 2014/15 c'è il ventenne italo-brasiliano Matteo Luigi Brunori Sandri. Dopo un anno passato a disposizione della Berretti ma con pochi minuti in LegaPro l'attaccante umbro, con trascorsi alla Reggina, è pronto per stupire tutti e dei suoi progressi parlano molti dei compagni di squadra.
E' soddisfatto dopo un anno in maglia granata?
«Molto, mi sono trovato bene da subito anche se calcisticamente è stato anno un po' così».
Eppure era partito con una grande prova col Rimini in Coppa Italia, poi?
«Poi sono uscito dagli schemi del tecnico senza motivi particolari, forse una serie di circostanze che mi hanno impedito di dare il meglio di me. E così, senza dare colpe a nessuno, ho avuto poco spazio per emergere».
Ha fatto tesoro di questa annata?
«Prendo le cose positive tra cui l'ambientamento con giocatori veri che mi hanno migliorato molto anche a livello caratteriale».
E pensare che il giovedì era lei l'uomo dei gol…
«Ma purtroppo la domenica ho giocato poco ed ho avuto poche possibilità di ripetere le stesse prestazioni delle amichevoli; questo può essere stata una mia colpa non dando il massimo durante gli altri allenamenti della settimana».
E' però rimasto nel giro dell'Under21 di Lega Pro?
«Ed ero di un anno più giovane degli altri quindi spero di essere convocato anche la prossima stagione perché queste sono sempre esperienze molto formative».
Si immagina la prossima stagione?
«Con una piazza come Reggio si può pensare solo bene poi… è inutile fare promesse all'inizio; diciamo che da parte mia cercherò di dare il meglio per contribuire a fare bene».
Avrà la seconda chance.
«Infatti ho voglia di un riscatto personale ed ho bisogno di mettermi in mostra».
E' l'anno in cui si giocherà il suo futuro?
«Ne sono consapevole. Mi giocherò tanto quindi sarà importantissimo arrivare già a luglio con le motivazioni giuste ed una miglior predisposizione ad inserirmi negli schemi di quello che sarà il nostro mister».
Nei giorni scorsi hanno speso parole di elogio per lei giocatori come Zanetti ed Alessi, sarà l'uomo in più?
«Con loro ho un rapporto magnifico e nei momenti difficili mi sono sempre stati vicini, risollevandomi. Ed è grazie a loro che mi sono affezionato a questa maglia. Speriamo che il campo confermi le loro aspettative».
In quale parte del campo?
«Davanti penso di aver giocato in tutti i ruoli anche se preferisco fare la seconda punta ma non ho pretese particolari di posizione, piuttosto nei minutaggi».
Ha preferenze su una spalla d'attacco?
«Basta allenarsi con un partner, sempre lo stesso, da subito e pian piano si trovano quegli equilibri in base ai quali ci si intende ad occhi chiusi. Dunque non cerco compagni con particolari caratteristiche ma continuità».
Iniziano oggi i Mondiali brasiliani, ha ancora rapporti col Sudamerica?
«Ho la doppia cittadinanza ma mi sento italiano a tutti gli effetti e tiferò Italia».
Andrà a vedere qualche partita?
«In Brasile va mia madre mentre io resto in Europa, guarderò le gare in tivù».
Lo fa un pronostico?
«Favorito d'obbligo il Brasile ma dovrà stare attento a Spagna ed Argentina».
Juri Panciroli
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