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Coni, conclusa la prima parte dei corsi di formazione

 Coni, conclusa la prima parte dei corsi di formazione

Successo del Game Open

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Conclusa alla palestra "vecchia" del Liceo Moro la prima trance 2014 dei corsi di formazione organizzati dall'Area Tecnica del CONI Point Reggio Emilia, in collaborazione con la Scuola Regionale dello Sport CONI Emilia Romagna. In "cattedra" (virgolette d'obbligo visto che si è trattata di una lezione sia teorica che pratica), il prof. Sandro Bartolomei, dottorando del Dipartimento di Scienze Biomediche-Neuromotorie e tutor didattico Scuola di Farmacia, Biotecnologie e Scienze Motorie presso l'Università di Bologna). Buona la risposta in termini di partecipazione; gli argomenti trattati vertevano sull'allenamento della forza rapida, nel dettaglio sviluppo dello stimolo allenante a corpo libero; sviluppo dello stimolo allenante con piccoli attrezzi specifici; esempi di progressioni didattiche fondamentali per lo sviluppo della forza rapida a corpo libero e con attrezzi; test specifici di valutazione (di semplice realizzazione).

Ora lo staff CONI è al lavoro per la programmazione borsistica della seconda metà del 2014, non solo per i corsi dell'area tecnica (probabile si parli di postura); sul tavolo anche seminari su scuola, educatori, gestione dell'impiantistica e turismo sportivo.

Oltre le aspettative il "Game Open" in Via Melato

per festeggiare la Giornata Nazionale dello Sport e i 100 anni del CONI

Caldo africano per la storica domenica del CONI, coincisa con l'11esima Giornata Nazionale dello Sport e il 100esimo compleanno del Comitato Olimpico. Oltre le aspettative il "Game Open", organizzato dal CONI Point Reggio Emilia nella Zona Sportiva di Via Melato, tra Centro Multisport, piscina Ferrari e campo d'atletica Camparada; nonostante un calendario già fitto d'appuntamenti, che ha costretto diverse Federazioni e società al forfeit, davvero tanti sono stati a partecipare e a cimentarsi nelle varie discipline previste; grandi e piccoli, atleti e semplici curiosi, ma anche intere famiglie, con tanto di passeggino. La manifestazione, patrocinata da Fondazione per lo Sport, Comune e Provincia, prevedeva la sperimentazione gratuita di tennis, squash, scherma, basket, dama, calcio a 5, arrampicata, danza sportiva, nuoto, pallanuoto, acquaGol, tuffi, acquaBike, acquaGym, karate, chanbara, judo, ginnastica artistica e ritmica, atletica leggera, giochi e sport tradizionali, rugby e minipercorso d'abilità con fotocellule.

Promossa una macchina organizzativa capace di far fronte agli imprevisti, composta da staff tecnico CONI, CSI, UISP, CIP, Telearancione, Società Ginnastica Reggiana, Beriv, ASD Ritmo Caliente, Reggiana Nuoto, Scherma Koala, Basket 2000, Self Montanari Gruzza ASD, Palestra Sho-Gun, FID Federazione Dama, Buco Magico, ASD Judo Club Sankaku, Progetto Aurora, Sport Monitoring Service, FIGeST Federazione Giochi e Sport tradizionali, Rugby Reggio, CAI Club Alpino Italiano e Croce Rossa di Scandiano.

Presenti i vertici del CONI reggiano, capitanati dal delegato Doriano Corghi, e il presidente onorario del CONI regionale, William Reverberi.

Qualcosa di simile al Game Open era stato proposto nel 2011; dopo tre anni di "digiuno" e il successo del 2014, la sensazione è che l'appuntamento possa trovare una sua collocazione fissa. Subito dopo l'estate il CONI Point proporrà comunque qualcosa di simile con il Pallone Etico, presso il Polo Scolastico di Via Makallé.

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