I tifosi “sposano” il progetto Lazzaretti Barilli si affida ancora a Vavassori
REGGIO. L’ingresso sulla scena di Claudio Lazzaretti ha agitato i tifosi granata. «Noi sposiamo in toto il suo progetto» fanno sapere i gruppi organizzati del tifo granata. Piace il linguaggio del...
REGGIO. L’ingresso sulla scena di Claudio Lazzaretti ha agitato i tifosi granata. «Noi sposiamo in toto il suo progetto» fanno sapere i gruppi organizzati del tifo granata. Piace il linguaggio del patron correggese e la sua sottolineatura dei valori che esprime nel fare calcio. Un personaggio vero, spontaneo, appassionato e passione come piace al popolo granata. Le sue esternazioni, seppur pacate e improntate alla prudenza hanno fatto fatto breccia nel cuore degli sportivi e hanno risollevato il loro morale.
I tifosi granata sono anche in attesa di una convocazione da parte del sindaco Luca Vecchi che aveva promesso: «Dopo il mio insediamento incontrerò i tifosi per porre al centro delle attenzioni il tema del rilancio della Reggiana». E proprio in questa ottica la disponibilità di Claudio Lazzaretti sarà un ulteriore tema che sarà messo sul tavolo. L’incontro con il primo cittadino sarà anche l’occasione per consegnare la petizione popolare che ha raccolto oltre cinquemila firme. Un altro attestato per confermare che sotto le ceneri bruciano ancora i carboni ardenti per la Reggiana.
I tifosi chiederanno a Luca Vecchi di istituire questo tavolo di confronto con Barilli forti della disponibilità dei soci di minoranza (Mectiles e Banco Emiliano) cui si potrebbe aggiungere quella di Claudio Lazzaretti.
Il presidente Barilli, da parte sue, crede ancora nella possibilità che lindustriale Pietro Vavassori mantenga fede alla promessa di trasferire armi e bagagli alla Reggiana appena gli sarà possibile, vale a dire una volta chiusa la partita Pro Patria. Sempre che sia possibile la cessione del club. A breve, in ogni caso, dovrà decidere se iscrivere o meno i bustocchi al prossimo campionato di Prima divisione. In seguito potrà dirottare a Reggio i suoi uomini (il dg Ferrara e forse il tecnico Colombo) ma soprattutto dovrà presentarsi in modo credibile alla città e ai tifosi. L’altro scenario fa riferimento all’approdo di Vavassori a una delle tante società che lo hanno invitato: Como, Varese, Novara e soprattutto Cremonese. E’ solo una questione di tempo poi i fatti prevarranno sulle ipotesi.
In queste settimane di “vuoto di potere” l’attività della Reggiana è stata focalizzata soprattutto nel predisporre la documentazione per l’iscrizione al campionato con il conseguente pagamento degli stipendi. Sotto il profilo tecnico è evidente che qualcosa si è mosso confidando sugli uomini che attualmente sono ancora sotto contratto con la Reggiana: il diesse Ienca e il tecnico Montanari. Ma è stato soprattutto il patron Barilli a muovere le pedine, a fare ciò che ha sempre fatto. (w.m.)
