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Silins negli Stati Uniti per provare a giocarsi la carta dell’Nba

di Linda Pigozzi
Silins negli Stati Uniti per provare a giocarsi la carta dell’Nba

L’ala lettone ha deciso di non ritirarsi dal Draft del 26 giugno I prossimi giorni sarà ai camp di Grizzlies, Spurs e Pistons

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REGGIO. Potrebbe avvicinarsi prima del previsto, il treno NBA per Ojars Silins. Il 20enne lettone sembrava intenzionato a ritirarsi dal draft NBA del 26 giugno prossimo, puntando a quello 2015, quando sarà eleggibile per limiti di età. Per essere scelto in questa edizione, invece, Silins ha dovuto inviare una dichiarazione ufficiale di disponibilità anticipata. Disponibilità che però è possibile ritirare entro dieci giorni dal draft. La data ultima sarebbe quindi il 16 giugno, una manciata di ore da oggi, pur comprensive di fuso orario.

Nelle ultime settimane sembrava chiara l’intenzione dell’ala lettone di ritirarsi. Ora però potrebbe cambiare idea, come rimbalza da diversi media lettoni: Silins sarebbe stato invitato ad un allenamento privato con diverse squadre nei giorni precedenti il draft, dopo il termine ultimo per uscire dalle chiamate. In calendario, ci sarebbero tre provini. Il 22 giugno con i Memphis Grizzlies, con i probabilissimi nuovi campioni NBA dei San Antonio Spurs il 23 e con i Detroit Pistons il 25 giugno.

Un segnale di fortissima attenzione, e una conferma che le quotazioni di Silins, date in calo a fine maggio, sarebbero in forte risalita dopo l’Adidas Eurocamp di Treviso, quando molti osservatori americani hanno potuto analizzare il suo gioco da vicino. E il responso è stato decisamente positivo. Un altro indizio in questo senso è la ricomparsa del nome del lettone nel vivacissimo mondo dei siti statunitensi specializzati in Nba e soprattutto nel draft, a cui lavorano praticamente tutto l’anno. Il “mock draft” (le previsioni delle 60 scelte) di NbaDraf.net inserisce l’ala biancorossa alla 44esima chiamata, di proprietà dei Minnesota Timberwolves. Altri portali – anche più autorevoli – non mettono il lettone nelle loro chiamate, ed ovviamente la presenza in questi elenchi non ha alcun valore pratico. Se non come segnale che il nome in questione è chiacchierato fra gli scout e gli staff tecnici NBA.

Dal punto di vista di Silins, il gioco può valere la candela. Una scelta al secondo giro è meno remunerativa ma anche meno vincolante rispetto a quelle al primo giro, e un’eventuale chiamata non lo bloccherebbe nelle sue scelte. Se non venisse selezionato, non succederebbe nulla, perché nel 2015 avrebbe comunque una nuova possibilità, con una stagione da titolare in più sulle spalle.

Il mercato. Non ha gradito il piano tecnico che la Pallacanestro Varese del nuovo corso targato Pozzecco aveva su di lui, così Andrea De Nicolao, regista non ancora 23enne, ha fatto valere la clausola d’uscita dal contratto che l’avrebbe legato al club lombardo anche la prossima stagione. Radiomercato lo vuole vicino all’approdo ad Avellino ma ieri voci insistenti parlavano anche di un sondaggio reggiano (per il ruolo di vice Cinciarini) che non hanno trovato grandi conferme.

Vuole dimenticare un campionato sotto le alte ambizioni che nutriva alla vigilia, l’Umana Venezia. Il club ha infatti già ufficializzato l’ingaggio per la prossima stagione di Phil Goss. Guardia statunitense di 188 centimetri, nato nel 1983, è reduce da due campionati nelle fila della Virtus Roma dove nell’ultimo anno ha indossato anche i gradi di capitano. Goss in laguna ritrova Charlie Recalcati, il tecnico che, nella stagione 2010/11, lo lanciò nel campionato italiano con i colori del Varese.(l.p.-a-a.)