Baiso e Valestra si spartiscono il bottino
Un’autorete di Tognetti regala un punto prezioso ai padroni di casa che non trovano mai il gol
BAISO. Un palo a testa, un espulso a testa e pure un gol a testa. Va da sé, Baiso e Valestra si spartiscono la posta in palio non andando oltre l’1-1 nella gara che avrebbe potuto significare, in caso di vittoria, per entrambe, una prima, embrionale fuga a quota 6 punti. E invece, dopo un primo tempo noioso, passato più a contare gli sbadigli che a segnare le azioni da gol, e una ripresa molto più vivace che ha regalato le giuste emozioni che il Torneo della Montagna merita, gialloblù e biancoverdi restano appaiate a quota 4 punti dopo il successo nell'esordio di domenica scorsa. Molto bene Nazzani e capitan Palazzi nelle file del Valestra; Colla e Daniele Barozzi II i migliori del Baiso. Prima emozione dopo due giri di lancette, con Nazzani che tenta addirittura il pallonetto dalla trequarti, ma il suo tentativo finisce largo. Al 20’ ci prova Beatrizzotti su calcio di punizione, bravo Cavalletti a neutralizzare in tuffo. Tutto qui. Solo al 41’ Costantino prova a suonare la sveglia con un tiro generosissimo che si spegne largo alla sinistra di Barozzi.
La ripresa è molto più gradevole. E’ il Baiso che rientra in campo più deciso e pimpante, desideroso di trovare la via del gol. Al 4’ Daniele Barozzi II s’incunea in area, serve in mezzo l'accorrente Bedogni che causa un leggerissimo ritardo non arriva all'appuntamento col gol. Un vantaggio che arriva 40 secondi dopo, sempre con un'incursione di Daniele Barozzi II sulla sinistra, che mette in mezzo in direzione di Bedogni, ma Tognetti e Cavalletti, nell'atto di intervenire sul pallone, lo spingono in porta, per l’ autorete: l'ultimo tocco pare del terzino. A cavallo dei minuti 16 e 17 arriva il pareggio del Valestra: tutto nasce dal tiro potente dell'ottimo Nazzani che Barozzi respinge come può in calcio d’angolo. Battuto il corner, il pallone viaggia in area tra una selva di gambe giungendo sui piedi di Palazzi che senza pensarci troppo, chiude gli occhi e calcia più forte possibile, insaccando l'1-1. Al 23’ l'incornata di Belli fa vibrare la traversa di un Barozzi ormai battuto. Al 35’ si pareggiano anche i legni: Beatrizzotti si incunea per vie centrali e scoppia il destro che si stampa sul montante opposto. Il finale è tutto del direttore di gara De Biase, che nel giro di tre minuti caccia dal campo (quasi) inspiegabilmente Beretti e Spezzani entrambi per doppia ammonizione.
Roberto Tegoni