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La Grissin Bon ora guarda... al centro

di Linda Pigozzi
La Grissin Bon ora guarda... al centro

Lo staff reggiano valuta nomi di lunghi da affiancare al confermatissimo Cervi, settimane decisive per Silins e White

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REGGIO. La Grissin Bon guarda...al centro. Con due punti interrogativi nello starting five (White e, sopresa degli ultimi giorni, anche Silins entrambi con la mente presa da sogni d’Nba), lo staff tecnico biancorosso si concentra sul reparto lunghi.

Grandi spazi in campo troverà Riccardo Cervi sui cui il club punta con forza dopo una seconda parte di stagione decisamente convincente.

Un’idea potrebbe essere di affiancare al centrone reggiano un pariruolo con caratteristiche diverse in modo da moltiplicare le soluzioni tattiche. Ormai tramontato il nome di Angelo Gigli, legato da un contratto economicamente “pesante” con l’Olimpia Milano, così che si stanno valutando altre strade e soppesando altri nomi. Tante le proposte che continuano ad arrivare nella sede del club cittadino. Proposte sui cui si stanno compiendo accurate valutazioni.

E valutazioni si stanno facendo anche su Giovanni Pini, legato alla società di via Martiri della Bettola da un altro anno di contratto. In campionato, il 22enne carpigiano è rimasto in campo poco più di 7’ di media a sera e lo stesso giocatore potrebbe legittimamente aspirare a trovare un team che gli garantisca un maggior minutaggio consentendogli di progredire nella crescita. Già nelle prossime ore potrebbero arrivare novità a proposito.

In stand-by almeno sino al termine della prossima settimana restano due posizione chiave del quintetto della Grissin Bon che verrà: ala piccola e ala grande.

Causa inguaribili sogni d’Nba, James White e Ojars Silins, le ali titolari designate dallo staff tecnico reggiano, non sono ancora una certezza del roster 2014/15.

L’entourage di Ojars Silins, viste le ottime impressioni fatte dal giocatore sugli scout al recente Adidas Eurocamp di Treviso, ha scelto di non togliere il nome dell’ala lettone dal Draft del 2014. Oggettivamente scarsine le chances che il pur talentuoso biancorosso venga scelto al primo giro, vista l’eccellente concorrenza. Se succedesse, la Pallacanestro Reggiana potrebbe consolarsi con l’ingente somma garantita dal buyout.

Le sue carte, Silins, se le giocherà nei workout con i San Antonio Spurs, Detroit Pistons e Memphis Grizzlies, cui è stato invitato e che lo terranno impegnato dal 22 giugno, sino alla vigilia della Notte delle scelte che si celebrerà il 26.

Workout che comprenderanno non solo test atletici e provini tecnici, ma anche colloqui con gli staff preposti dalle franchigie interessate, che s’andranno ad aggiungere ai colloqui già sostenuti con gli scout a margine della manifestazione trevigiana. Segnali che non fanno che dimostrare che l’interesse dei cacciatori di teste amerciani è reale.

Ben diverso il discorso riguardo a James White. Ai procuratori di The Flight è arrivata un’offerta (spalmata su due anni di contratto) assolutamente allettante che ha imposto all’ala volante un attimo di riflessione. Lasciando la città, l’ex New York Knicks aveva fatto intendere come la piazza reggiana gli fosse rimasta nel cuore, ma che pure si sarebbe guardato intorno per vedere se poteva rientrare (magari non dalla porta di servizio) nell’Nba o trovare spazi in un team d’Euroleague.

Di certo c’è che il club reggiano, pur puntando deciso alla conferma, non lo aspetterà in eterno. Verosimilmente entro la fine della prossima settimana, quindi, anche questo nodo è destinato a sciogliersi.

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