Silvia Cucchi è prima nel Meeting di Ginevra
Atletica, Federica Giannotti demolisce il record sui 100 metri, ottimi segnali da Stefano Anceschi
REGGIO. Si è disputato a Ginevra un Meeting Internazionale a invito che, anche se non inserito nel circuito della Diamond League, ha avuto un grande richiamo di atleti internazionali e, tra questi si sono messi ampiamente in mostra ben quattro ragazzi reggiani. I quattro atleti in gara hanno tutti ottenuto ottimi risultati considerando anche le condizioni climatiche in cui si è svolta la manifestazione che non hanno certo aiutato nel poter compiere le migliori prestazioni, ma sono comunque arrivate ottime misure di riferimento. Chi è tornata a casa con una vittoria è stata Silvia Cucchi che, con la misura di 13 metri e 07 a concluso al primo posto una gara di salto triplo fortemente condizionata dal vento che durante tutto lo svolgimento ha variato più volte la propria direzione mettendo in grossa difficoltà le atlete soprattutto per nella rincorsa. L’atleta reggiana, infatti, è stata costretta a compiere quattro salti nulli che, probabilmente, le hanno impedito di raggiungere una misura superiore che era ampiamente alla propria portata, ma è arrivato comunque il primo posto nella competizione.
Ottimi segnali di ripresa sono arrivati anche da Stefano Anceschi, che inizia a vedere la fine del calvario che l’ha tenuto lontano dalle piste per alcuni anni. A Ginevra ha corso in 10.83 (10.81 in batteria) mettendo un altro tassello importante nel suo programma di recupero della migliore condizione e dei tempi, ampiamente nelle sue gambe, che lo rendevano uno dei migliori prospetti prima dell’infortunio.
La grande sorpresa di giornata è arrivata però da Federica Giannotti, assoluta protagonista del Meeting che ha corso i 100 metri con uno strabiliante 11.74 (11.98 in batteria), demolendo il proprio record personale con un crono che le vale in secondo tempo italiano della categoria promesse e il sesto assoluto. Nelle batterie Federica Giannotti aveva tolto il posto in finale all’ex nazionale italiana Giulia Arcioni che ha chiuso in 12.00.
Chi torna da Ginevra con un pizzico di delusione è invece Alessandro Berdini, reggiano d’adozione, che dopo qualche fastidio muscolare ha corso i 200 metri in 21.88, un tempo sicuramente positivo considerando che si trattava del suo ritorno in pista, ma che ha lasciato un po’ d’amaro in bocca all’atleta.
An drea Munari
