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Barilli: «Per la Reggiana presto novità importanti»

Barilli: «Per la Reggiana presto novità importanti»

Il presidente garantisce : «Entro fine giugno la società avrà un nuovo assetto» E annuncia: «Dal mese prossimo potrei non essere più alla guida del club»

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REGGIO. Questa settimana si dovranno chiudere le compartecipazioni, nel caso in cui si volesse evitare le buste ma l'attuale stallo societario granata rende difficili le scelte per la prossima stagione. Il presidente Alessandro Barilli fa ha il punto della situazione, sia a livello societario che tecnico-sportivo.

Come sta evolvendo la situazione societaria?

«Non c'è ancora nulla di definito. Stiamo parlando su due o tre situazioni differenti e, sono convinto, entro fine settimana potrebbero esserci novità importanti. Non voglio ancora sbilanciarmi troppo perché in questi casi bisogna sempre mantenere la massima prudenza, ma penso che qualcosa di buono succederà».

Quindi Alessandro Barilli non aspetta solo Vavassori?

«Non ho mai detto questo. Quella di Vavassori è un’ipotesi di cui stiamo parlando ma vi sono anche altre soluzioni. L’intento è arrivare pronti a fine giugno, per iniziare poi a lavorare alla prossima stagione»

Per allestire la squadra servirà dunque aspettare la fine della querelle societaria?

«Certammente, anche se non è vero che in questo momento siamo immobili. Semplicemente non vogliamo firmare dei contratti prima di capire quello che succederà all'interno della struttura societaria. In più vogliamo anche valutare come finiranno le compartecipazioni, due attive e quattro passive, per cui se non si troverà un accordo e non succederà nulla alle buste, due giocatori entreranno e quattro usciranno».

I due sono Possenti e Anastasi?

«Sì, però per tutti i giocatori dipenderà da quello che sarà l'interesse nei loro confronti da parte della Reggiana e della compartecipante».

Ad oggi è Alessandro Barilli che si occupa della risoluzione delle comproprietà?

«Io ed il nostro attuale direttore sportivo che è ancora legato alla Reggiana»

Il contratto di Massimo ienca è in scadenza al 30 giungo, anche per lui si attenderà la risoluzione della vicenda societaria?

«Siamo tutti in scadenza al 30 giungo, compreso il sottoscritto, però per completare quello che sarà l'assetto societario e dirigenziale è normale che dovremo aspettare di capire cosa succederà a livello societario».

Per lei però la situazione è diversa rispetto agli altri...

«Non bisogna trarre conclusioni affrettate. Stiamo lavorando alla miglior soluzione per il bene della Reggiana e dopo il 30 giugno potrei non esserne più il presidente».

C'è stato un nuovo comunicato dei tifosi.

«Ne ho letto i commenti sui social network e mi è parso di capire che molti siano in disaccordo con quanto c'è scritto in quel comunicato. Lo rispetto ma non lo condivido, perché penso sia contro il bene della Reggiana».

Andrea Munari