Tra le Terre di Mingozzi c’è pure Malta
Il mister che lanciò Iaquinta si sta intanto... allenando al torneo della Montagna
TRINITA’. Tra le squadre partite meglio nel torneo della Montagna spicca il Terre di Canossa. Sei punti in due partite contro Collagna Alto Crinale e Ramiseto proiettano la compagine matildica al comando del girone E insieme al Cervarezza.
Sulla panchina siede una vecchia conoscenza del calcio reggiano: lo scopritore, insieme a Maurizio Galantini, del poi campione del Mondo Vincenzo Iaquinta. Il mister è Alberto Mingozzi, ex di Bagnolese (dove sopratutto a livello Juniores vinse praticamente tutto), Reggiolo, Lentigione e Povigliese. Da tre anni direttore tecnico del settore giovanile del Fidenza in D, non allenava nel Reggiano dalla miracolosa salvezza del 2009/2010, quando fece conservare la Promozione al Lentigione dopo i play out con la Pontolliese. Memorabile quel 4-2-4, dove in attacco Mingozzi schierava, tutti insieme, i bomber Lorenzini, Fiordelmondo, Sarr e Carlini.
«Mi hanno chiamato – il mister spiega la propria avventura montanara – ed ho accettato con entusiasmo, il Montagna in passato lo avevo già fatto da giocatore, con il Cavola. E poi mi sono dato come obiettivo quello di tornare in panchina nella prossima stagione, quindi utilizzo questa esperienza come rodaggio».
La vostra partenza lascia ben sperare.
«Abbiamo cominciato bene, con due vittorie in altrettante gare non potevamo al momento chiedere di più. Si è creato un bel gruppo, i locali sono bravi ed affiatati. Facciamo un allenamento a settimana, nello spogliatoio c'è lo spirito giusto ed interpretiamo le cose con il massimo impegno e serietà».
A cosa puntate?
«Non abbiamo particolari ambizioni, se non quella di fare il meglio possibile. Siamo solo all'inizio del torneo, vedremo magari strada facendo. Abbiamo però giocatori di assoluto valore come ad esempio Cuccu, Musi e Zanti che sono dei locali, poi molto dipenderà fino a quando potremo usufruire degli esterni in base alle loro esigenze con le società di appartenenza».
Dopo il Montagna su quale panchina la vedremo?
«Ho un paio di contatti avviati – conferma il trainer del Terre di Canossa – vedremo cosa potrà concretizzarsi».
Radio mercato, per Mingozzi, riferisce di un suo recente rifiuto nei confronti della Medesanese di Promozione. Resta calda la pista Pro Piacenza, società neopromossa nella Lega Pro unica, dove svolgerebbe il doppio ruolo di allenatore della Berretti e di vice di Arnaldo Franzini in prima squadra. Un'altra ipotesi, sicuramente affascinante e suggestiva, sarebbe una panchina proposta direttamente dalla serie B del campionato di Malta, dove un'importante azienda italiana è sul punto di andare a conciliare il discorso affari con la passione per il calcio».
Luca Cavazzoni
