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«Voglio essere a lungo protagonista a Reggio»

di Linda Pigozzi
«Voglio essere a lungo protagonista a Reggio»

Andrea Cinciarini, regista della Grissin Bon: «Stanno girando troppe chiacchiere La verità? Ho chiesto di prolungare il contratto per proseguire il nostro progetto»

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REGGIO. Una dichiarazione di fede, prima di tutto.

«Io voglio stare a Reggio. Due anni fa ho firmato un contratto triennale perché credevo nel progetto della Pallacanestro Reggiana. E ancora ci credo» premette Andrea Cinciarini, anima della Grissin Bon arrivata sin sul tetto d’Europa.

«Quando arrivai a Reggio - spiega - la società era appena stata promossa in serie A dalla Legadue, la scelsi perché aveva una grande storia e tante ambizioni. Io sono stato e sono ancora parte di un bellissimo progetto in atto. A me piace essere parte di questo club. Giocare nella Grissin Bon è un onore e credo che si veda come la penso dalla grinta e dal cuore che metto in campo».

Eppure si chiacchera di contatti fra lei e il club per un adeguamento salariale e di un prolungamento di contratto per persuaderla a non prendere il volo...

«Io sto qui. Ho chiesto un prolungamento del contratto perché voglio andare avanti ancora con il progetto di cui io faccio parte e in cui ho creduto sin dal primo minuto in cui mi venne proposto. Di tutte le altre questioni se ne occupa il mio procuratore. La verità è che qui io sto benissimo, sono tranquillo e mi aspetto cose positive anche in futuro».

Non cederebbe neppure alle seduzioni di un grande club d’Eurolega che la volesse subito?

«Ora non c’è motivo d’andare via da Reggio. C’è un gran parlare ma io delle chiacchere non me ne occupo. Io penso soltanto a migliorare. Anche se ho 28 anni, voglio continuare a crescere».

Riguardo a cosa, nello specifico?

«Vorrei migliorare nel tiro da tre, nell’arresto e tiro, nella lettura del gioco, nel coinvolgimento della squadra. Sono tanti gli aspetti che vorrei migliorare e cercherò di farlo durante quest’estate per poter fare, il prossimo anno, un campionato ancora migliore».

Siena e Milano si stanno giocando la finale, rimpianti?

«Eravamo sul 2 a 1 con Siena e avevamo il match ball in casa, potevamo fare qualcosa di grande. Il rammarico è enorme perché penso davvero che avremmo potuto arrivare in alto. Detto questo, mi sento anche di ribadire che Siena ha meritato di passare il turno»

Chi vorrebbe rivedere in biancorosso la prossima stagione?

«E’ stata un’annata importante per i risultati raggiunti visto che abbiamo vinto il primo trofeo internazionale del club e sfiorato la qualificazione alla semifinale play off ma è stata un’annata molto bella dal punto di vista del gruppo. Per questo motivo vorrei rivedere tutti la prossima stagione, poi mi rendo conto che non è possibile. White, Brunner, Kaukenas e anche tutti gli altri mi hanno insegnato qualcosa. Ora c’è l’estate davanti e tante cose possono succedere, ci ritroveremo con chi ci sarà per preparare il campionato e per inseguire nuovi obiettivi con la stessa voglia».

Suggerimenti per la campagna acquisti?

«Sono sicuro che la società farà la scelta migliore e allestirà una squadra per fare un grande campionato e una grande Eurocup. Io mi darò da fare, assieme a chi resterà, per aiutare a formare il nuovo gruppo e affrontare tutti gli impegni che ci aspetteranno».

L’Eurocup è uno di questi...

«Dopo l’Eurolega giocata con Cantù e l’Eurochallenge vinta con la Pallacanestro Reggiana, l’Eurocup è l’unica coppa europea che mi manca. E’ una bella manifestazione cui partecipano squadre toste e ci sarà bisogno di una squadra forte, di un bel gruppo. Voglio che quest’avventura che ci aspetta sia più lunga e più bella possibile».

Prima l’aspetta un’altra avventura, quella con la nazionale di cui lei è ormai diventato uno dei pilastri. Con che aspettative affronta la lunga estate azzurra?

«E’ un onore indossare la maglia azzurra. Ci troveremo il 30 per il Media Day a Milano, poi partirà il ritiro a Folgaria. Concluderemo il 27 agosto con la gara con la Svizzera, l’ultima delle qualificazioni agli Europei 2015. Fa ancora male non essere riusciti ad accedere ai mondiali, lo scorso anno. Adesso vogliamo qualificarci ai prossimi europei per poter poi provare a conquistare una medaglia ai campionato europei del 2015».

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