Reggiana, i tifosi a rapporto dal sindaco
Lunedì alle 18 saranno ricevuti da Luca Vecchi: l’occasione per consegnare le oltre cinquemila firme della petizione
REGGIO. Luca Vecchi lo aveva promesso: un minuto dopo il suo insediamento a sindaco avrebbe ricevuto in sala del Tricolore la delegazione dei tifosi granata. Detto, fatto: lunedì alle 18 una rappresentanza dei tifosi della Reggiana sarà ricevuta in modo ufficiale dal primo cittadino. Luca Vecchi l’ha confermato anche ieri quando tra un panino e un caffè consumato al bar Europa ha ufficializzato l’impegno in agenda.
Sarà questa l’occasione da parte degli esponenti dei “tifosi della Reggiana uniti” di consegnare nelle mani di Luca Vecchi le oltre cinquemila firme raccolte in occasione della petizione “riprendiamoci la Regìa” ma soprattutto di chiedere al primo cittadino un impegno formale per rilanciare le sorti della Reggiana. I tifosi chiederanno ciò che in questi mesi vanno ripetendo, un concetto che si sposa alla perfezione con il pronunciamento dello stesso Luca Vecchi. «Ritengo sia necessario creare le condizioni per creare una solida proprietà imprenditoriale - aveva sottolineato il neo sindaco - che possa sostenere un progetto di rilancio della Reggiana. I risultati sportivi sono sotto gli occhi di tutti ma anche le difficoltà in cui si trova la società con lo stadio vuoto, il dissenso dei tifosi e una prospettiva poco allettante. Bisogna pensare a un progetto finanziario sostenibile, prima ancora di riflettere sul rapporto con il Gruppo Mapei oppure all'idea della Polisportiva. Un preciso concetto che mi anima anche da amministratore della città».
I tifosi punteranno molto su un concetto: la necessità che Barilli faccia un passo indietro sia come azionista, lasciando spazio a nuove forze imprenditoriali reggiane sia a livello operativo. La richiesta è quella di rafforzare la base sociale della Reggiana attraverso l’ingresso nell’azionariato di altri soggetti per riuscire a ridare vita all’esperienza di Iniziativa Tricolore. Ribadiranno che non c’è nessuna preclusione nei confronti di imprenditori stranieri, vedi Vavassori ma la forte volontà di ampliare la famiglia granata.
L’altro elemento portante sarà il rapporto tra Alessandro Barilli e la tifoseria. «Conosco bene la realtà granata - aveva rimarcato Luca Vecchi ancora prima della sua elezione a sindaco - ne ho seguito le vicende, so quali sono tutte le difficoltà legate allo stadio Mirabello, alla sede degli allenamenti e a uno strappo con la città e con la tifoseria che deve essere ricucito e in tempi brevi».
I tifosi chiederanno al sindaco un’assunzione di responsabilità e manifesteranno la volontà di costituire un tavolo di confronto con lo stesso Alessandro Barilli.
